(Sesto Potere) – Forlì – 26 ottobre 2021 – “La Corte Costituzionale, qualche giorno fa, ha giudicato ‘non fondata’ la questione di legittimità del blocco degli sfratti, in atto da quasi 600 giorni. Secondo la Consulta, quindi, non contrasta con la nostra Costituzione il fatto che per quasi due anni venga impedita per legge l’esecuzione di provvedimenti giudiziari che hanno ordinato la restituzione ai proprietari di immobili abusivamente occupati.
Si tratta di un’evidente requisizione di fatto a danno, anche a Forlì, di oneste famiglie di proprietari. Il 31 dicembre è prevista la cessazione di tale provvedimento. Chissà se sarà effettivamente così. Ce lo auguriamo e come Confedilizia abbiamo già espresso in tutte le sedi la grave dannosità di questa stortura e continueremo a farlo con energia, vigilando come sempre a difesa della proprietà immobiliare. Intanto le famiglie, in attesa di riavere il frutto del loro lavoro e della loro capacità di risparmio, devono cercare altrove le risorse per vivere o per integrare il loro reddito. Siamo arrivati a livelli davvero importanti di puro paradosso, a danno, nemmeno a dirlo, di onesti cittadini”: così afferma in una nota Stefano Senzani, presidente Vicario di Confedilizia Forlì-Cesena.