(Sesto Potere) – Bologna – 10 gennaio 2023 – In vista del prossimo anno scolastico, la Giunta comunale di Bologna ha approvato alcune azioni di consolidamento e rimodulazione dell’offerta complessiva fra i diversi territori per confermare l’obiettivo della generalizzazione della scuola d’infanzia per tutti i bambini e le bambine e dunque il mantenimento dell’azzeramento della lista di attesa realizzato negli ultimi anni.

“Continua l’importante offerta che in questi anni ha azzerato la lista d’attesa, con un sistema integrato a forte guida comunale- è il commento dell’assessore alla Scuola Daniele Ara-. In queste settimane sarà possibile partecipare agli incontri illustrativi di quartiere e agli open day delle strutture affinché ogni famiglia sia nelle condizioni di effettuare la scelta migliore”.

Anche per il 2023/2024 si conferma l’offerta incrementale di posti già attivata negli anni scorsi in convenzione con alcune scuole private paritarie del territorio, già rientranti nell’offerta pubblica di scuola d’infanzia. Questo consentirà ai bambini e alle bambine già frequentanti di concludere il percorso, e garantirà una quota di posti da potere eventualmente assegnare a chi rimane in lista d’attesa, in base all’esito della domanda d’iscrizione.

Confermato anche il percorso già avviato per l’anno scolastico in corso verso la riduzione, da 26 a 25 posti, della ricettività delle sezioni delle scuole d’infanzia comunali e, nel rispetto delle competenze istituzionali previste, di quelle statali, previa verifica della situazione delle domande e in presenza di posti vacanti nel territorio di riferimento.

l’assessore alla Scuola Daniele Ara

Si confermano inoltre le esperienze dei poli per l’infanzia 0-6 già avviate a partire dall’anno scolastico 2020/2021, costituiti da un nido e una scuola dell’infanzia ubicati in un unico plesso o in edifici adiacenti: nido “Il Cavallino a dondolo” e scuola d’infanzia “Al Cinema!” (gestiti dalla Fondazione Gualandi); nido “Tovaglie” e scuola d’infanzia “Padiglione”; nidi “Cavina”/“Bruco Rosa” e scuole d’infanzia “Giuseppe Dozza”/“Dall’Olio”.
L’esperienza sarà ampliata con l’istituzione dei seguenti nuovi poli: nido “Grosso” e scuola d’infanzia “Grosso”; nido “Nuovo Croce Coperta” e scuola d’infanzia “Lanzarini”; nido “Amico Gattone” e scuola d’infanzia “Gida Rossi”; nido “Zucchero Filato” e scuola d’infanzia “Gabelli-Bacchi”. Infine, nell’ambito del complesso scolastico costituito dal nido “Alpi” e dalla scuola “Baroncini”, è previsto il polo 1-6 “Un piccolo gruppo che cresce” composto dalla sezione medi/grandi del nido “Alpi” e da una sezione eterogenea della scuola d’infanzia “Baroncini”.

Al Quartiere San Donato-San Vitale si prevede la riapertura delle due sezioni della scuola dell’infanzia Rocca al fine di ripristinare la capienza piena della scuola, cioè sei sezioni.

Al Quartiere Savena tra alcuni giorni sarà inaugurata la nuova scuola “Giancarlo Cerini” in via Alberto Mario, dove vengono trasferite le tre sezioni della succursale della scuola Domenico Savio, ospitata fino al 23 dicembre scorso presso i locali di Asp Città di Bologna in via Bassano del Grappa.

Sempre al Savena si prevede in prospettiva il superamento della sezione di scuola d’infanzia presso il nido Abba e il ripristino della capienza originaria del nido, garantendo in continuità i posti per i bambini della della classe di età ”medi” e “grandi”.

Prosegue anche il percorso pluriennale di ripristino della capienza originaria del nido Roselle, prevedendo anche per l’anno scolastico 2023/2024 l’accesso alla sezione dell’infanzia ubicata nel plesso solo a bambini già frequentanti la classe di età “grandi” (5 anni).