Scuola, Codacons denuncia rincari del 3,5% per libri e altro materiale

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(Sesto Potere) – Roma – 14 settembre 2021 – La scuola riparte all’insegna dei rincari per libri e materiale scolastico, con la spesa delle famiglie che lievita e può raggiungere tra libri, corredo e accessori vari quota 1.200 euro a studente. Lo denuncia il Codacons, che fornisce come ogni anno i dati ufficiali sul caro-scuola e le spese che dovranno affrontare i genitori in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Sul fronte dei prezzi si scopre che per diari, astucci, zaini e materiale scolastico “griffato” i prezzi sono in rialzo del +3,5% rispetto allo scorso anno, seguendo il trend dell’inflazione che registra un marcato aumento nel nostro paese, mentre i prezzi dei prodotti non di marca appaiono sostanzialmente stabili sul 2020.

Quest’anno – spiega il Codacons – il prezzo di uno zaino di marca raggiunge i 190 euro, mentre per un astuccio griffato attrezzato (con penne, matite, gomma da cancellare e pennarelli) la spesa tocca il picco di 56 euro. Altra voce che incide sull’esborso per il corredo è quella relativa al diario, che quest’anno è compresa tra 20 e 22 euro per le marche più note.

I prodotti che sul web e siti di e-commerce risultano in assoluto più costosi sono quelli firmati da influencer e personaggi famosi che hanno lanciato linee specifiche per la scuola allo scopo di sfruttare il business dei bambini: analizza il Codacons.

L’esborso per il materiale scolastico completo può arrivare così a raggiungere durante l’anno scolastico 2021/2022 quota 550 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola, con la spesa complessiva a carico delle famiglie che – tra corredo e libri – può facilmente raggiungere i 1.200 euro a studente.

Tuttavia – spiega l’associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40%.
Come? Seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons.

Non inseguite le mode e gli influencer. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

Offerte al supermercato Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

Aspettate le indicazioni dei professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

Occhio alle offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Possono essere convenienti. Confrontate sempre i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).