Scoperto smaltimento in discariche abusive al Nord, operazione cc

0
583
carabinieri

(Sesto Potere) – Milano – 27 maggio 2020 – Nella mattinata odierna, in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia, i Carabinieri del NOE di Milano, collaborati dai NOE e dai Comandi Provinciali CC territorialmente competenti con un imponente dispositivo di circa 200 militari impiegati, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare (6 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 7 con obbligo di firma) emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torino – Dott. G. M. – su richiesta della locale Procura della Repubblica- D.D.A – Sost. Proc. Dott. E. A. – nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di traffico illecito di rifiuti in concorso e realizzazione di discariche abusive ubicate in Piemonte, Lombardia e Veneto.

Nel corso delle indagini sono stati sottoposti a sequestro 9 capannoni industriali riconducibili ad aziende operanti nel campo del trattamento dei rifiuti unitamente a vari  automezzi – anche appartenenti a società di trasporto – utilizzati nelle attività criminali, per un importo complessivo di circa 3.000.000 di euro.

Le attività investigative, condotte dal Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Milano e coordinate dalla DDA di Torino, hanno consentito di individuare l’esistenza di un gruppo criminale operante nel campo del trattamento e trasporto dei rifiuti, dedito alla gestione e smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti, costituiti da rifiuti indifferenziati urbani e speciali provenienti prevalentemente – su diversi canali – da varie regioni del Nord Italia, attraverso lo stoccaggio ed il successivo abbandono in capannoni industriali dismessi, dando luogo, in tal modo, alla creazione di numerose discariche abusive, localizzate e sequestrate nelle località di Sale (AL), Breda Di Piave (TV), Oltrona San Mamette (CO), Ossona (MI), Cerrione (BI), San Pietro Mosezzo (NO), Pregnana Milanese (MI), Romentino (NO), Caltignaga (NO) e Momo (NO). 

Le indagini hanno avuto origine da un monitoraggio condotto – nell’ambito di una mirata azione di contrasto del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale – dal  Gruppo CC TA di Milano, responsabile del coordinamento dei dieci Nuclei Operativi Ecologici del Nord Italia, sul fenomeno degli incendi ai danni degli impianti formalmente autorizzati alla gestione dei rifiuti e di diversi capannoni industriali adibiti a discariche abusive.

Un monitoraggio avviato nel marzo 2018 a seguito della recrudescenza di tale fenomeno in tutto il territorio di competenza, che ne ha consentito la corretta lettura criminale ipotizzando così in tali circostanze, quale idoneo metodo investigativo successivamente applicato a livello nazionale per tutte le indagini di settore, la sussistenza a monte di una attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, ritenendo l’incendio degli stessi non un fatto a se stante da perseguire “tal quale” bensì una modalità per l’illecito smaltimento – senza oneri – di quelle che sono le componenti di costo per le aziende di settore, ossia gli scarti non più recuperabili. 

E’ così stata scoperta un’articolata rete criminale costituita da diversi soggetti, alcuni dei quali collegati direttamente e/o indirettamente ad imprese operanti nel settore dei rifiuti, altri privi di qualsivoglia titolo autorizzativo che, attraverso operazioni continuative e con ruoli diversi, in modo organizzato, condividevano un articolato e rodato programma criminoso che prevedeva lo smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali per il conseguimento di un profitto ingiusto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here