Scontro in A1, un morto. Franchini (Ruote libere): Nulli i controlli su trasporti pericolosi

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Cinzia Franchini, di Ruote Libere

(Sesto Potere) – Bologna – 18 ottobre 2020 – Tragedia in A1 al chilometro 182 al confine tra Modena e Bologna, venerdì, alle 12.30. In un tamponamento tra due camion (un’autocisterna che trasportava benzina e gasolio e un Tir che trasportava rifiuti) un camionista è morto e l’altro è stato soccorso dai sanitari del 118 e ricoverato in ospedale. Sul posto squadre dei Vigili del fuoco di Modena e Bologna.

polizia stradale

“La tragedia consumatasi in A1 deve accendere i riflettori sulle modalità e sulla sicurezza del trasporto delle merci pericolose nel nostro Paese. Innanzitutto ci uniamo al lutto per la morte di un collega che ha perso la vita in un incidente che è da considerarsi prima di tutto un infortunio sul lavoro. Troppo spesso, infatti, non vengono considerati i rischi ai quali ogni giorno gli autotrasportatori si sottopongono garantendo un servizio essenziale per cittadini e imprese”: commenta Cinzia Franchini, nella foto in alto, portavoce di Ruote Libere, raggruppamento di imprenditori dell’autotrasporto e anche consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada.

“Il caso specifico inoltre mette tragicamente in luce, ancora una volta come un incidente che coinvolge un mezzo che trasporta merci pericolose abbia effetti esponenzialmente più estesi rispetto agli altri sinistri. Solo il caso ha infatti evitato l’esplosione della cisterna di carburante trasportata da uno dei due camion, una esplosione che avrebbe prodotto effetti simili a quella tragica dell’agosto 2018 sul Raccordo di Bologna”: continua Cinzia Franchini.

“Ecco perché sarebbe fondamentale il meticoloso rispetto da parte di tutte le aziende di autotrasporto della normativa sul trasporto ADR. Sull’incidente in A1 non entriamo e restiamo in attesa dei risultati delle indagini delle forze dell’ordine, ma ricordo, a quando ci è dato sapere, che ad oggi i controlli da parte delle Motorizzazioni sulla corretta applicazione della normativa per trasporto merci pericolose sono praticamente nulli. La legge in vigore da oltre 20 anni è stringente e prevede sanzioni elevate, ma se non vi sono verifiche rischia di restare lettera morta. Ancora una volta dunque lanciamo un appello affinché vengano fatte applicare le norme. Ne va della sicurezza di tutti gli utenti della strada”: conclude la portavoce di Ruote Libere.