Scomparsa di Sergio Vuskovic, cordoglio sindaco di Bologna

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(Sesto Potere) – Bologna – 20 agosto 2021 – E’ morto ieri Sergio Vuskovic, nella foto in alto, politico, accademico e scrittore cileno, sindaco comunista di Valparaíso dal 1970 al 1973, cittadino onorario di Martignano e “amico” dell’Italia e in particolare di Bologna.

Appresa la notizia della sua scomparsa il sindaco di bologna Virginio Merola ha dichiarato: “Apprendo con grande tristezza della morte del prof. Sergio Vuskovic Rojo, già sindaco di Valparaiso, che subì la tortura e la reclusione durante il colpo di stato e la dittatura di Pinochet in Cile. Da esule, trovò amicizia e solidarietà nella nostra Bologna dove poté insegnare e svolgere attività di opposizione alla dittatura cilena e alle criminali violazioni dei diritti umani. Ci lascia un testimone diretto di avvenimenti dai quali non dovremmo mai smettere di imparare”.

Merola

Di origini croate e spagnole, durante il governo di Unidad Popular Sergio Vuskovic fu nominato sindaco di Valparaíso. Dopo il colpo di stato cileno dell’11 settembre 1973 per due anni e otto mesi fu tenuto in stato d’arresto e subì torture nella nave “L’Esmeralda”, presso l’isola di Dawson, nella Prefettura di investigazione di Santiago, nei campi di concentramento di Ritoque, Puchuncaví, Tres Alamos e, infine, nel carcere presidio di Valparaíso.

L’amministrazione comunale di Bologna, che nel 1974 celebrò con le autorità della città di Valparaíso in esilio un “patto di amicizia” / gemellaggio, promosse in quegli anni una campagna internazionale per la scarcerazione dell’ex sindaco di Valparaíso in collaborazione con l’Università cittadina, che gli offrì un corso presso l’Istituto di Filosofia, cui aderirono le università di Heidelberg e della California.

Dal 1976 al 1984 Vuskovic risiedette a Bologna, dove strinse duraturi rapporti con l’allora sindaco Renato Zangheri e con molte personalità legale al Partito comunista italiano, insegnando nell’ateneo cittadino e svolgendo attività politica nelle organizzazioni dell’esilio cileno (in particolare l’Associazione “Italia-Cile” e Chile democrático).