Scomparsa di Sara, Rosaria Tassinari in visita a mamma Mirella e alla sorella Emanuela

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(Sesto Potere) – Forlì, 28 luglio. Venerdì scorso, 23 luglio 2021, l’Assessore al welfare del Comune di Forlì Rosaria Tassinari ha fatto visita alla famiglia forlivese Pedri, colpita dal dramma della scomparsa di Sara, la ginecologa forlivese, una giovane e brillante medico amante del proprio lavoro, scomparsa il 4 marzo scorso in Trentino. Di lei hanno parlato a lungo i mass media ed anche la trasmissione tv: “Chi l’ha visto?” (vedi fotogramma qui nella pagina).

“In questo momento così difficile, ho portato il saluto e la vicinanza dell’Amministrazione comunale di Forlì ai familiari di Sara. Ho ascoltato con grande attenzione e partecipazione i racconti della madre Mirella e della sorella Emanuela nel dipingere l’impegno di Sara per i malati e la sua voglia di imparare mettendosi al servizio della ricerca nel campo della procreazione assistita. Il messaggio di Sara emerso in queste ultime settimane di ricerche è la cartina di tornasole di una condizione lavorativa sofferente e non isolata, comune ad altri colleghi e colleghe, che in molti casi ha comportato la perdita del posto di lavoro e una situazione di isolamento e fragilità, dove il valore umano della persona è passato in secondo piano rispetto alla dimensione e agli automatismi della struttura ospedaliera”.

“A preoccupare è anche il silenzio agghiacciante piombato sulla vicenda” – conclude l’Assessore Tassinari – “che ancora ne definisce i contorni e i protagonisti. Quella di Sara è sicuramente una storia amara che parla a tutte le donne, vocate al lavoro e al sacrificio, ma è anche una storia drammatica che ci pone riflessioni importanti sulla tenuta del nostro sistema occupazionale e sulla tutela della persona”.