Sciopero benzinai: adesione oltre 74%

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(Sesto Potere) – Bologna – 7 novembre 2019 – Da questa mattina alle ore 6.00, i Gestori degli impianti di rifornimento carburanti, sia di rete autostradale che ordinaria di tutta Italia, sono chiusi per lo sciopero nazionale proclamato da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio per le giornate del 6 e 7 novembre.

Dai primi dati che affluiscono dalle strutture sindacali territoriali, il grado di adesione medio nazionale che si attesta oltre il 74% testimonia della partecipazione e del livello di preoccupazione della categoria.

Elementi accolti con soddisfazione dalle Federazioni sindacali, tanto più in presenza del continuo moltiplicarsi di impianti presidiati da lavoratori senza contratto o con contratti precari e illegali, se non gestiti direttamente dalla criminalità organizzata.

“Uno stato di fatto che dovrebbe preoccupare non solo i Gestori e le loro Organizzazioni, quanto soprattutto le altre componenti del settore – dalle compagnie petrolifere, ai retisti indipendenti – ed il Governo stesso che, al contrario, continua a mostrarsi indifferente agli allarmi ripetutamente lanciati”: evidenziano Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.

L’articolata piattaforma di rivendicazioni e proposte della categoria è stata presentata dai sindacati di categoria ad una nutrita rappresentanza di Gestori provenienti da tutta Italia, che ha partecipato prima al presidio tenuto di fronte la Camera dei Deputati e subito dopo all’assemblea del Capranichetta.

Lo sciopero dei Gestori attualmente in corso avrà termine alle ore 6.00 di domani , venerdì 8 novembre.

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