Sassofeltrio e Montecopiolo passano all’Emilia Romagna: reazioni politiche

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(Sesto Potere) – Rimini – 26 maggio 2021 – Siamo alle battute finali del passaggio dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio in Emilia Romagna, in uscita dalle Marche, già deciso con un referendum nel 2007 ma mai attuato.

Con 166 sì,  41 no e 12 astenuti , infatti, è stato approvato   definitivamente a Palazzo Madama il testo che sancisce il definitivo distacco dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla Regione Marche e loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione.

Morrone

“Finalmente i due comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo, dopo il voto in Senato, lasciano la regione Marche per entrare nel territorio dell’Emilia-Romagna dopo tanti anni di ‘stop and go’ e un referendum vinto nel 2007 dai fautori del distacco. Non si tratta di una forzatura ma di un ritorno a casa. Sassofeltrio e Montecopiolo rientrano in un territorio a cui sono uniti da fattori geografici, storici e culturali, senza contare i legami economici e la rete dei servizi.”: commenta il deputato forlivese della Lega Jacopo Morrone.

E alla sua voce si aggiunge quella della deputata della Lega Elena Raffaelli e del senatore di Forza Italia Antonio Barboni che scrivono in una nota: “I sogni si avverano, anche vincendo resistenze e superando ostacoli all’apparenza insormontabili. Finalmente i due comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo, dopo il voto odierno in Senato, lasciano la regione Marche per entrare nel territorio dell’Emilia-Romagna dopo tanti anni di ‘stop and go’ e un referendum vinto nel 2007 dai fautori del distacco”.

“Da candidato alle elezioni nel collegio di Rimini insieme con la  collega Anna Maria Bernini ho preso l’impegno con i cittadini di Montecopiolo e Sassofeltrio di completare il lunghissimo iter per il distacco dei due comuni dalle Marche e l’adesione all’Emilia Romagna.  Ci sono ragioni antiche e profonde che giustificano questa volontà popolare liberamente espressa e noi intendiamo mantenere l’impegno preso. Forza Italia, dunque, vota a favore del distacco dei due comuni per lungo tempo abbandonati a se stessi dalla loro Regione di appartenenza”: ha specificato il senatore di Forza Italia Antonio Barboni, dichiarando il voto favorevole  al provvedimento con cui si dispone il distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalle Marche e la loro adesione all’Emilia Romagna.

“Oggi mettiamo finalmente fine ad una vicenda lunga ben 14 anni  quando i cittadini di due piccoli comuni delle Marche, Montecopiolo e Sassofeltrio, chiesero con un referendum di poter appartenere alla Regione Emilia Romagna. Si sono susseguiti anni durante i quali non è stato dato un bell’esempio di buona amministrazione e purtroppo anche di incredibile atteggiamento ostruzionistico della Regione Marche. Auspico, pertanto, che oggi si dia seguito alla libera volontà dei cittadini di Montecopiolo e Sassofeltrio di staccarsi dalle Marche, possibilità prevista dalla Costituzione”: ha detto in aula il senatore di Forza Italia Nazario Pagano.

Marco di Maio

“Respinte al Senato le richieste di sospensione alla legge che sancisce il distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalle Marche per entrare a far parte dell’Emilia-Romagna. Da oggi, col voto definitivo del Senato si riconosce l’esito di un referendum che da ormai 14 anni ha sancito la volontà della popolazione interessata di far parte della Romagna con un referendum passato a maggioranza schiacciante”: sottolinea in una nota il deputato romagnolo di Italia Viva Marco Di Maio a proposito della votazione in corso al Senato. 

“Parliamo di due comuni dell’Alta Val Marecchia (dove già 7 comuni negli anni scorsi hanno scelto di aggregarsi all’Emilia-Romagna) che sono già profondamente legati alla Romagna da vincoli storici, culturali, economici, sociali, geografici – afferma Di Maio -. L’approvazione di questa legge rende non solo giustizia a una consultazione popolare, ma scrive una pagina a suo modo storica per la Romagna e sicuramente per le comunità di Montecopiolo e Sassofeltrio”.  “E il mio pensiero va a quei cittadini che in questi anni, a prescindere dalle appartenenze di partito, hanno lottato per rientrare in quella terra a cui la legami profondi e che vanno oltre le parole, li ha sempre legati – conclude il deputato di Italia Viva -. Senza rancori verso qualcuno, tantomeno verso la Regione Marche, ma per amore verso storia e l’identità di quelle persone a cui va il nostro abbraccio. Bentornati in Romagna!”.