Sara Biguzzi (Italia Viva): “cittadinanza onoraria a Liliana Segre”

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(Sesto Potere) – Forlì – 14 dicembre 2019 -Sara Biguzzi, giovane militante di Italia Viva Forlì, ha chiesto a Massimo Marchi, il consigliere comunale cittadino del movimento fondato a livello nazionale da Matteo Renzi, di proporre la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.

Sara Biguzzi

“Ho osservato con entusiasmo l’onda contro l’odio che si è venuta a creare a Milano con 600 sindaci e cittadini. Per dire basta al rancore, al razzismo e a tutte quelle forme di politiche violente. Il mio desiderio è di proseguire l’onda fino a Forlì, chiedendo a Massimo Marchi, il nostro consigliere comunale, di proporre, durante il consiglio, la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, che che fu deportata all’età di 13 anni e sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz- Brikenau, come forma di rispetto per il valore che la sua figura rappresenta nella lotta per l’affermazione dei diritti umani che essa incarna”: spiega in una nota Sara Biguzzi.

“Noi, giovani, abbiamo una grande responsabilità ed è quella di non essere semplicemente spettatore ma essere parte attiva della comunità, perché provo un grande disagio quando sento commenti razzisti al cinema nei confronti di attori di colore, o quando leggo di un sindaco che nega i finanziamenti a studenti per andare ad Auschwitz, oppure di un consigliere leghista che si vanta di essere razzista e potrei continuare”: afferma l’esponente di Italia Viva.

“Siamo arrivati al punto di dare una scorta ad una superstite delle shoah. Ora siamo a un bivio: da un lato la solidarietà e dall’altro l’intolleranza. Diamo uno schiaffo all’odio concedendo la cittadinanza a Liliana come simbolo di convivenza e vicinanza con gli altri contro l’arroganza e l’egoismo. Come dice Segre: ” c’è un’atmosfera di odio, odio è una parola orribile”. Questo è il momento di combatterla per questo dico Iliana Segre cittadina di Forlì”: conclude Sara Biguzzi.

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