(Sesto Potere) – Santa Sofia – 22 dicembre- Il Comune di Santa Sofia sta portando avanti, in collaborazione con Hera, il percorso per l’applicazione del nuovo modello tariffario (la cosiddetta ‘Tariffa Puntuale’), che partirà il 1° gennaio 2023 e terrà conto dell’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati, incentivando i comportamenti virtuosi.

Il progetto, approvato ieri dal consiglio comunale, infatti, prevede la messa in campo di un sistema di misurazione del volume del rifiuto indifferenziato, grazie al quale sarà possibile attribuire a ciascun utente la quantità di scarti complessivamente conferiti. In concreto, le buone abitudini consolidate negli anni per la raccolta porta a porta rimarranno tali: ai cittadini verrà semplicemente richiesto di continuare a separare i propri rifiuti e di esporre, come al solito, il contenitore grigio per il rifiuto indifferenziato, con il codice a barre personalizzato, così da consentire una sempre più accurata misurazione della produzione di rifiuti non separabili e di migliorare la qualità delle raccolte differenziate.

I prossimi passi per introdurre la tariffa puntuale dal 1° gennaio 2023

Dopo la delibera consiliare, nei prossimi giorni sarà data comunicazione del nuovo sistema, che permetterà l’applicazione di un modello tariffario equo e proporzionato (Tariffa Puntuale), che terrà conto della effettiva produzione di rifiuti indifferenziati incentivando i comportamenti virtuosi. Entro dicembre si andranno a definire le caratteristiche della Tariffa Puntuale nel Comune di Santa Sofia, che sarà modulata in funzione dei soli rifiuti indifferenziati, non di altra tipologia. Organico, carta, cartone, plastica e vetro, lattine, potature possono essere conferiti in numero illimitato di volte senza alcun aggravio economico in bolletta.

organico

“Per il nostro Comune il passaggio alla Tariffa Puntuale dal 1° gennaio 2023 è la naturale conseguenza dell’attivazione del porta a porta, partito il 19 settembre scorso e rivolto a oltre 2.500 utenze, che ci ha consentito di  superare, nei mesi di ottobre e novembre, l’80% di raccolta differenziata – affermano soddisfatti il sindaco Daniele Valbonesi e l’assessore all’ambiente Tommaso Anagni del Comune di Santa Sofia – Il nuovo sistema di tariffazione è di particolare importanza, perché ci consente di prefigurare una modalità di calcolo della tariffa più equa, che tenga conto degli sforzi di chi separa correttamente i propri rifiuti L’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, come previsto dal nuovo contratto di servizio avviato nel 2020, è già stato ampiamente superato: questo non significa che dobbiamo sederci sugli allori, ma deve essere un incentivo a continuare il percorso intrapreso, nel nome dell’ambiente e delle future generazioni. In questo ambito saranno intensificati i controlli a contrasto degli abbandoni: in questi primi mesi sono state tante le sanzioni comminate, grazie all’attività svolta dagli organi preposti al controllo: si continuerà su questa strada e chiediamo anche ai cittadini di farsi parte attiva nei controlli segnalando eventuali infrazioni”.

Come è composta la tariffa puntuale

La tariffa puntuale è composta da tre voci, oltre ad una eventuale aggiuntiva.

La prima è la Quota Fissa che copre il costo dei servizi indivisibili (ad esempio lo spazzamento delle strade) . Per tutte le utenze si calcola in base alla superficie dell’immobile.

La seconda voce è la Quota Variabile Normalizzata che copre i costi della raccolta differenziata. Per le famiglie si calcola in base al numero di componenti del nucleo familiare, per le attività non domestiche in base alla superficie dell’immobile.

La terza voce è la Quota Variabile di Base che è calcolata sul quantitativo minimo annuo di rifiuti indifferenziati associati a ciascuna utenza (in litri): per le famiglie i litri minimi sono legati al numero dei componenti del nucleo familiare. Per le attività non domestiche i litri minimi sono legati alla volumetria assegnata (volume del contenitore a disposizione per il rifiuto indifferenziato o capacità della calotta).

Se si rispetteranno i litri minimi assegnati, la bolletta riporterà quindi solo la Quota Fissa, la Quota Variabile Normalizzata e la Quota Variabile di Base e ciò permetterà di contenere il costo del servizio.Se invece saranno conferiti rifiuti indifferenziati oltre i litri minimi previsti nella quota base, questi saranno soggetti all’applicazione di una Quota Variabile Aggiuntiva che comporterà il pagamento di un conguaglio l’anno successivo.

Un porta a porta modulato sul territorio per una migliore raccolta differenziata

Dal 19 settembre scorso la raccolta stradale è stata trasformata, a seconda della zona interessata: nelle zone residenziali del territorio comunale è stato attivato il porta a porta misto (che prevede la raccolta domiciliare in giorni e orari prestabiliti di indifferenziato e organico e la raccolta stradale di carta/cartone, plastica, vetro e sfalci/verde), Nel forese, invece, vengono adottati due sistemi diversi:quello integrale, che riguarda tutti i tipi di rifiuti (indifferenziato, organico, carta, plastica/lattine e vetro) ed è finalizzato a eliminare le postazioni stradali sulle vie principali che potrebbero essere oggetto di scarichi abusivioppure con contenitore intelligente (Smarty). Quest’ultimo sistema, in particolare, viene invece utilizzato nelle aree extraurbane difficilmente accessibili ai mezzi Hera e consiste in isole ecologiche di base con contenitori per la raccolta differenziata di carta, plastica/lattine, vetro e organico. Per la raccolta dell’indifferenziato, è invece presente un contenitore Smarty che si apre solo con la Carta Smeraldo (la tessera Hera per i servizi ambientali) ed è utilizzabile 24 ore su 24.