Santa Sofia, Bonaccini ha inaugurato la rinnovata sala Milleluci

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(Sesto Potere) – Santa Sofia – 19 giugno 2021 – Il presidente della Regione Stefano Bonaccini oggi in visita a Santa Sofia, comune nell’Appennino forlivese.

Un piccolo tour iniziato dallo spoke vaccinale allestito all’interno dello storico teatro cittadino, il Mentore, riplasmato dall’architetto Gae Aulenti e poi l’arrivo in un ospedale: il “Porzia Nefetti”, che ha visto di recente la ristrutturazione del Punto di Primo intervento e del Centro dialisi ad Assistenza Limitata.

“Ho ringraziato il personale sanitario e i volontari del punto vaccinale e dell’ospedale cittadino, sempre in prima fila nella lotta contro il virus per garantire la tutela della salute”: ha detto Bonaccini.

spoke vaccinale nel Teatro Mentore.jpeg

Ad accompagnare il presidente della Regione: il sindaco di Santa Sofia, Daniele Valbonesi, con l’amministrazione comunale; per l’Ausl Romagna Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero di Forlì e Santa Sofia, e Andrea Galeotti, responsabile del servizio infermieristico di Forlì.

“Il presidio ospedaliero di Santa Sofia è costituito da un’area di degenza di 12 posti letto per la lungodegenza, 12 per la medicina interna e 6 per la dialisi e da un’area ambulatoriale che prevede varie specialità. In questa sede troviamo anche un Centro antidiabetico, un Centro prelievi, il servizio di Radiologia, la Pediatria di comunità e un’area di riabilitazione funzionale. Inoltre, sono stati recentemente ristrutturati il Punto di Primo Intervento e il Centro dialisi ad Assistenza Limitata. Una realtà, quella del ‘Nefetti’ preziosa per l’intera comunità”: ha affermato Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero di Forlì e Santa Sofia.

Il governatore Bonaccini ha poi partecipato all’inaugurazione della rinnovata sala Milleluci, spazio storico per la comunità locale, costruito nel secondo dopoguerra e chiuso da decenni, alla presenza di amministratori, istituzioni e cittadini. Riqualificazione a cui ha contribuito anche la stessa Regione Emilia-Romagna.

La storica Sala Milleluci era stata costruita negli anni ‘50 grazie al lavoro volontario dei cittadini, ed aveva visto esibirsi artisti del calibro di Gianni Morandi, i Nomadi e Secondo Casadei.

“Era chiusa da decenni ed ora tornerà a disposizione di tutta la comunità”: ha detto Bonaccini.

Da parte sua, il sindaco di Santa Sofia, Daniele Valbonesi, in vista dell’inaugurazione odierna ha ricordato che: “con l’appalto appena concluso si è operato un miglioramento strutturale dell’edificio, oltre a interventi relativi ad infissi, impianti elettrici, idrici, di scarico e fognature e che è già previsto un secondo intervento – finanziato da Regione Emilia Romagna, Gal L’Altra Romagna e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – per rendere completamente fruibile la sala. Oltre a questo è previsto un secondo appalto, in corso di progettazione, già in parte finanziato con risorse della regione Emilia Romagna e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, con il quale l’immobile sarà completamente riqualificato”.

Infine, il presidente della Regione Bonaccini ha completato la sua visita a Santa Sofia con la visione della scultura “Cono tronco” di Arnaldo Pomodoro, recentemente installata nel Parco fluviale sulle rive del Bidente.
“Chi pensa che in montagna non si possa fare cultura dovrebbe fare un salto a Santa Sofia, presso il Parco delle Sculture, che ospita opere di artisti di fama nazionale ed internazionale. Un vero e proprio museo a cielo aperto, che ha visto aggiungersi pochi mesi anche un’opera del grande maestro Arnaldo Pomodoro”: ha detto Bonaccini.

“La vicinanza della Regione Emilia-Romagna e del presidente Bonaccini è di grande importanza per il nostro territorio, sia per la nostra collocazione, aree interne e montane, sia per il contesto sanitario che stiamo attraversando. La visita in luoghi diversi, dallo ‘spoke vaccini’ all’ospedale Nefetti, ha un significato che li unisce: uscire dal Covid e da una tremenda emergenza sanitaria, sociale ed economica, attraverso servizi sanitari efficienti, frutto della collaborazione della Regione, dell’Ausl Romagna e del Comune di Santa Sofia. E anche il ritorno della sala Milleluci alla disponibilità dei cittadini, dopo oltre tre decenni di chiusura, è un segnale di speranza”: ha commentato  Daniele Valbonesi.