(Sesto Potere) – Bologna – 9 novembre 2022 – “Quando si parla di buco di bilancio c’è sempre scalpore, è inevitabile, ma durante l’Assemblea Legislativa regionale (nella seduta di ieri, ndr) mi sono voluta soffermare sui numeri di questo clamore perché i dati sono i miei interlocutori principali e perché evidentemente qualcosa a tirare le somme non torna, oppure torna ma che allora la Giunta Bonaccini ci spieghi cosa sta accadendo”: lo spiega in una nota Valentina Castaldini, (nella foto in alto), consigliere regionale e capogruppo Forza Italia Emilia-Romagna, coordinatore delle commissioni PNRR.

“La mia preoccupazione – aggiunge la forzista – è che i servizi eccellenti, di cui ci siamo sempre giustamente fatti vanto, vengano erogati senza disservizi, ritardi o nella peggiore delle ipotesi annullamenti degli stessi. La cura delle persone e dei propri bisogni deve restare il faro della nostra politica. Al di là dei conti con la calcolatrice, che oggi non ci lasciano tranquilli”.

Bonaccini

Se nel 2021 i bilanci preventivi delle Ausl emiliano romagnole erano in negativo di 319 milioni di euro, oggi il buco di bilancio è di 838.004.875 euro. Le Ausl da Piacenza a Rimini hanno deliberato i bilanci preventivi a fine ottobre, quindi, con dieci mesi di prestazioni già erogate e con aziende sanitarie che hanno incrementato del 4-500% il proprio indebitamento rispetto alle previsioni dell’anno precedente…

Elenca sempre Valentina Castaldini.

Quello che ho portato in consiglio regionale non è l’indignazione a spot, perché i numeri fanno sempre saltare sulle sedie, ma quello che le Ausl hanno dichiarato. Dati alla mano che ho narrato, anzi li ho semplicemente riportati come tali. Sono davvero preoccupata per la tenuta del sistema, ci sono voci sempre più insistenti di un possibile commissariamento, circolano nelle corsie degli ospedali, nei corridoi di questa Giunta, e anche a Roma”: afferma la capogruppo consiliare regionale di Forza Italia Emilia-Romagna.

“Se nel 2021 il bilancio preventivo in rosso è stato, a fatica, portato in pareggio nella fase del bilancio consuntivo con fondi straordinari statali e pay-back farmaceutico. Cosa accade adesso? Ho chiesto semplicemente che la Giunta Bonaccini ci metta al corrente del piano di rientro, che sicuramente il Governo precedente aveva già richiesto, o se arriverà il commissariamento, perché è giusto che vengano tutelati i bisogni dei cittadini”: conclude Valentina Castaldini.