(Sesto Potere) – Forlì- 30 dicembre – AUSL Romagna conferma il taglio dal primo gennaio 2023 del numero di automedicalizzate nei territori di Rimini e Meldola, un provvedimento che si somma a quello già avvenuto sul territorio di Lugo.

La misura è riconducibile al più complessivo “progetto di sviluppo del sistema di soccorso preospedaliero in Romagna” che la stessa AUSL ha inviato alle parti alcuni giorni fa.

A contestare il taglio i sindacati , per prima la CGIL territoriale di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, congiuntamente alle categorie di Funzione Pubblica della stessa CGIL, che ritiene “grave non aver avuto alcuna informazione preliminare che consentisse un confronto di merito, né sul. E’ evidente che un progetto di tale portata comporta ricadute sia sui cittadini in termini di servizio che sul personale sanitario coinvolto, in particolare medici ed infermieri”.

Anche i sindaci del territorio forlivese contestano il provvedimento ed evidenziano che – se passasse la riforma – “una sola automedicalizzata (quella di Forlì) dovrebbe dare copertura ai territori dei Comuni dell’intero distretto forlivese (Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Civitella di R., Galeata, Santa Sofia, Predappio, Premilcuore, Castrocaro T. e Terra del Sole, Dovadola, Rocca San Casciano e Portico di Romagna) aventi complessivamente una superficie territoriale di circa 1100 kmq a cui si aggiunge in caso di contemporanea emergenza sanitaria che vede impegnata la Mike di Cotignola anche la copertura dei territori di Brisighella, Modigliana e Tredozio (essendo quella di Forlì l’automedicalizzata più vicina)”.

A questo proposito tutti i sindaci dei 15 Comuni del comprensorio forlivese comunicano di condividere la posizione dei sindaci della Valle del Tramazzo che richiedono il mantenimento su Faenza dell’automedicalizzata e illustrano le loro ragioni in una lettera che è stata inviata al Presidente Convocazione Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna, ai Componenti della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna, al Direttore Generale dell’Ausl della Romagna, al Direttore UOC Centrale Operativa 118 ed Emergenza Territoriale, all’Assessore Regionale alle Politiche per la Salute,
all’Assessore Regionale al Welfare, ai Direttori di Distretto Ausl Romagna ed ai Responsabili degli Uffici di Piano.