(Sesto Potere) – San Mauro Pascoli – 22 luglio 2021 – Sette ragazzi del territorio che non dimenticheranno facilmente una fantastica esperienza, tredici scuole di musica del forlivese, del cesenate e del riminese che hanno visto premiato il proprio impegno, ma soprattutto tanta musica di qualità frutto di talento e dedizione: questo e tanto altro ha rappresentato l’evento “Finalmente in Festa” andato in scena i giorni scorsi a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli.

Uno scenario di prestigio che ha accolto tante persone in tutta sicurezza, per l’appuntamento che ha chiuso il concorso “Ce la canti e ce la suoni!”, promosso da RomagnaBanca con la collaborazione di Ilaria Mazzotti e Andrea Farì dell’Associazione culturale InArte. Concorso le cui selezioni sono partite a marzo e che gli organizzatori hanno inteso rivolgere ai giovani musicisti del territorio: con l’obiettivo di valorizzare i talenti, sostenerli nella loro crescita artistica ed incentivare la composizione di testi e canzoni originali. Con la volontà, non di meno, di guardare oltre gli orizzonti imposti dalla pandemia e dalle restrizioni sociali degli scorsi mesi.

Il concorso ha suscitato grande interesse, vedendo la partecipazione di ottanta concorrenti rappresentativi di ben ventidue scuole di musica del territorio romagnolo.

Autorevole la giuria composta da Marco Sabiu (pianista e direttore d’orchestra, nonché Direttore Musicale su Raiuno per la Domenica In di Maurizio Costanzo), Andrea Benzoni (produttore musicale, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, che la nota etichetta americana Mel Bay ha inserito fra i migliori chitarristi al mondo) e Monica Boschetti (soprano e pianista, insignita nel 2019 del premio internazionale “Rimini – Europa” dal Comitato Europeo dei giornalisti di Roma e dall’agenzia di stampa ANIC di Genova come “Cantante e musicista di Alta caratura Artistica”).

Dalla loro scrupolosa valutazione è nata una rosa di venti finalisti, che nell’appuntamento conclusivo di Villa Torlonia hanno potuto esibirsi accompagnati da una prestigiosa orchestra di dodici elementi composta da Massimiliano Rocchetta (tastiere), Luca Angelici (basso e contrabbasso), Pasquale Montuori (batteria), Simone Oliva (chitarra), Dino Gnassi (trombone), Stefano Serafini (tromba), Luca Quadrelli (sax), Silvia Marini (flauto), Aldo Capicchioni (violino), Michela Zanotti (violino), Aldo Maria Zangheri (viola) e Paolo Baldani (violoncello).

Ne è nata una serata, condotta da Gianfranco Gori e allietata dalla gradita presenza come ospite di Antonio Mezzancella, in cui la gioia dell’incontro si è unita alla qualità delle composizioni, sapientemente orchestrate dai Maestri Luca Di Chiara e Marco Rosetti. Sette, come detto, i vincitori. Per la fascia di età 14-17 anni, la categoria cantanti ha visto il trionfo di Valentina Pesaresi di Santarcangelo, tra gli strumentisti ha vinto il duo di violini Federica Ciani e Gabriele Gardini di Forlì, mentre tra i compositori si è imposta Chiara Casamenti di Forlì con il suo inedito “Mezzanotte e ventitré”. Nella sezione rivolta alla fascia di età 18-30, ai primi posti si sono classificati la cantante Margherita Giorgi di Cesena, lo strumentista Massimo Corvaro, anch’egli di Cesena, alla marimba, e la compositrice Silvia Palazzini di Savignano sul Rubicone con il suo inedito “Le mie piccole cose”.

Tutti ragazzi che si sono aggiudicati una somma in denaro messa in palio da RomagnaBanca Credito Cooperativo, che con questo concorso ha inteso rilanciare forte sul piano del sostegno al talento locale: consegnando egualmente una somma in denaro anche a ognuna delle tredici scuole che, come ricordato, hanno “espresso” i finalisti della competizione. Istituendo inoltre una sorta di sottoconcorso “off” riservato a giovani compositori che non frequentino alcuna scuola: sezione che ha visto trionfare meritatamente Eleonora Zanotti di Rimini con il suo inedito “Ora che non ho”.

Concetti che, al culmine delle premiazioni, sono stati ribaditi sul palco di Villa Torlonia da Barbara Camporeale e Corrado Monti, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di RomagnaBanca: perché l’espressione artistica può essere terreno d’incontro tra rinnovata socialità e sostegno alle comunità locali.