(Sesto Potere) – Roma – 4 gennaio 2022 – Saldi invernali al via domani giovedì 5 gennaio in tutte le regioni italiane – inclusa l’Emilia-Romagna – dopo che già si sono aperti in Sicilia, Basilicata e Valle d’Aosta.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato.

Ogni persona spenderà circa 133 euro, ogni famiglia 304 euro in media, per un giro di affari complessivo di 4,7 miliardi di euro:  i numeri in sintesi dei saldi invernali secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio.

Per il presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni: “Saranno saldi molto apprezzati dai consumatori per l’ampia scelta di prodotti di moda, tendenza e qualità. E saranno veramente tanti ed ottimi gli affari che si potranno fare negli esercizi commerciali e nelle boutique delle nostre città. Maglieria, pantaloni, giacconi, scarpe, accessori saranno ora più che mai oggetto dei desideri per via dei prezzi che non hanno subito aumenti come invece in altri settori che hanno risentito dell’inflazione”.

negozio vendite

“Con queste premesse, stimiamo una crescita dei saldi di oltre il 10%, che sarà più utile alla liquidità piuttosto che ai guadagni, che confidiamo possano arrivare dalla rinnovata fiducia che i consumatori ripongono con sempre maggiore frequenza nei nostri negozi orientati verso future strategie legate alla sostenibilità e all’innovazione”: conclude il presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni.

“I saldi sono una opportunità particolarmente apprezzata ed attesa dai consumatori  per l’ampia scelta di prodotti di moda, tendenza e qualità – afferma la Vicepresidente provinciale di Federazione Moda Ferrara, Paola Bertelli – insomma la possibilità di fare davvero buoni affari. Saranno tante le opportunità di acquisto a prezzi veramente convenienti nei negozi di vicinato della città e dell’intero territorio provinciale ferrarese “.

Tra i capi più gettonati la maglieria, i  pantaloni, i giacconi, le calzature,  gli accessori  anche per via dei  prezzi che non hanno subito aumenti.

Federazione Moda Italia stima una crescita dei saldi derivata dalla rinnovata fiducia che i consumatori mostrano nei confronti degli esercizi commerciali di prossimità.

“Acquistare nei negozi di vicinato –  conclude la Bertelli che ricopre anche l’incarico di Vicepresidente provinciale (con delega amministrativa) di Ascom Confcommercio – ha sempre un valore aggiunto perché permette al consumatore di poter usufruire di servizi di alta qualità, di ottimi prodotti nonché di contribuire al mantenimento di tutte le attività essenziali alla vita delle città e dei paesi“.

I saldi sono previsti a conclusione il prossimo 5 marzo.