(Sesto Potere) – Ferrara – 26 dicembre 2020 -. Il potenziamento dell’attività di controllo e contrasto al fenomeno della pesca di frodo disposto dal Prefetto di Ferrara Michele Campanaro nel corso della seduta del Comitato per l’ordine e la Sicurezza Pubblica del 2 dicembre scorso ha prodotto ulteriori riscontri nel corso del mese di dicembre grazie ai servizi straordinari di controllo operati dall’Ufficio Circondariale marittimo di Porto Garibaldi singolarmente e congiuntamente alle Forze dell’Ordine territoriali, con il coordinamento dalla locale Questura.

Dal 2 al 23 dicembre scorsi l’Autorità marittima ha individuato e sanzionato 2 “vongolari” intenti in attività di pesca abusiva nella Sacca di Goro, a ciascuno dei quali è stata irrogata una sanzione di € 2.000,00 con il contestuale sequestro dell’attrezzatura di pesca (idrorasca). Salgono così a 5 gli illeciti della stessa tipologia complessivamente contestati dal predetto Ufficio circondariale marittimo negli ultimi due mesi.

Ufficio che ha inoltre partecipato alla complessa operazione nazionale “Frontiere Tracciabili”, sotto il coordinamento del Centro Nazionale di Controllo Pesca del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto di Roma e della direzione marittima di Ravenna. Duplici le priorità di questa rilevante operazione: da un lato garantire i consumatori e dall’altro garantire informazioni corrette sull’origine e la tracciabilità del pescato. Sono state effettuate 7 missioni VIAP (vigilanza attiva di pesca) con mezzi navali e 7 con mezzi terrestri, per un totale di 18 controlli.

Sono state elevate complessivamente 6 sanzioni amministrative per violazioni alle norme in materia di pesca al Codice della Navigazione (documenti di bordo) e in tema di informazioni sugli alimenti al consumatore, per un importo complessivo pari ad € 6.098,00. Complessivamente è stato sequestrato un quantitativo di prodotto ittico di Kg. 1927.

Nello stesso periodo sono state, inoltre, condotte ulteriori operazioni interforze, con mirate verifiche di trasporto dei prodotti ittici, sotto il coordinamento della locale Questura, che hanno coinvolto, oltre al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo, anche militari dell’Arma dei Carabinieri di Comacchio con il concorso dei Carabinieri Forestali, e agenti del Corpo di Polizia Provinciale.

In totale sono state controllate 106 persone e 84 mezzi. Il risultato di maggiore rilievo è stato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di un cittadino extracomunitario già interessato da decreto di espulsione, fermato mentre trasportava Kg. 300 di vongole prive di qualsiasi tracciabilità. Il prodotto è stato sequestrato e rigettato in mare. Contestualmente le Forze di Polizia hanno verificato anche il rispetto delle misure tese al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.