(Sesto Potere) – Piacenza – 5 maggio 2021 – Si sono concluse questa mattina alle 06:45 le prime elezioni per la Rappresentanza Sindacale Unitaria in uno stabilimento Amazon insediato in territorio italiano. A    Castel San Giovanni, (Piacenza), dove nel novembre del 2017 ci fu il primo sciopero. Si sono recati in oltre 800 al seggio, allestito all’esterno sul piazzale, che è stato ininterrottamente aperto dalle 05:00 di lunedì 3 maggio alle 06:45 ad oggi 5 maggio grazie all’impegno di 9 lavoratori componenti della commissione elettorale (5 eletti nelle assemblee + 4 nominati, ognuno dalle liste in competizione).

I componenti della Rappresentanza sindacale Unitaria da eleggere erano 12.

Questi i risultati: Filcams Cgil 46,1% (361 voti) e 6 seggi; Ugl terziario 33,8% (265 voti) e 4 seggi; Fisascat Cisl 12,4% (97 voti) e 1 seggio, e Uiltucs Uil 7,7% (60 voti) e 1 seggio

capone e de rosa ph d’archivio

Gli eletti di Ugl Terziario sono Elio Di Martino, Alberto Iavarone, Ivan Bianciardi e Veronica Rattazzi.

“Il dato di rappresentatività, che ci vede certamente soddisfatti, ci affida una grande responsabilità ed un ruolo di primo piano che interpreteremo, come finora, secondo una logica di unitarietà di azione e di condivisione degli obiettivi. Riavvieremo a brevissimo il confronto con l’azienda per rappresentare le istanze dei lavoratori. Non è più rinviabile la sottoscrizione di un contratto integrativo aziendale in grado di regolamentare le specificità di Amazon, di favorire la partecipazione dei lavoratori, di riconoscere un sistema premiante, meritocratico ed in grado di redistribuire l’enorme ricchezza prodotta. Si tratta di confrontarsi con un’azienda che, anche in un periodo in cui la gran parte del mondo del commercio e della distribuzione è in grave crisi, sta crescendo in fatturato, investimenti e diffusione sul territorio nazionale, che determina oggettive ripercussioni sulla distribuzione commerciale tradizionale e che dovrebbe essere finalmente attenzionata anche per la capacità di elusione fiscale. Ci sarà tanto lavoro da fare ma le donne e gli uomini di UGL confermeranno di esserne all’altezza così come hanno chiaramente detto i colleghi che li hanno votate/i in questi 2 giorni appena trascorsi”: afferma in una nota Pino De Rosa, segretario provinciale Ugl Terziario.