(Sesto Potere) – Forlì – 16 dicembre 2022 – Quella promossa dalla Round Table 6 Forlì con il dottor Mattia Altini è stata una serata utile per approfondire il tema sanità ma anche per conoscere meglio un affermato professionista, già da diversi anni con incarichi di grande responsabilità.

All’incontro svoltosi presso il Circolo Aurora di corso Garibaldi, Altini da poche settimane direttore dell’Assistenza ospedaliera della Regione Emilia-Romagna e in precedenza direttore sanitario dell’Ausl Romagna, ha raccontato il suo percorso. Tra i ricordi, vi è stato quello dedicato al prof. Dino Amadori, al cui fianco Altini è stato per dieci anni, dal 2010 al 2020, all’Irst (Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori).

“Mi ha sempre colpito – ha ricordato Altini – la sua empatia con i pazienti, la sua capacità di essere loro veramente vicino, infondendo sempre speranza anche nelle situazioni più difficili. Il prof. Amadori era un uomo dalla grande visione. Tra i tanti insegnamenti che ho ricevuto da lui, mi rimane particolarmente caro quello per cui il progresso è veramente tale se arrivano a beneficiarne tutti, senza distinzione alcuna”.

Altini, classe 1974, ha poi raccontato il suo percorso, dalla laurea in Medicina e chirurgia, con specializzazione in Igiene e medicina preventiva e un dottorato in Sanità pubblica e medicina del lavoro, fino all’attuale recente nuova responsabilità. Ha poi relazionato, anche rispondendo ad alcune domande, sui temi della delocalizzazione, digitalizzazione, edilizia sanitaria e partnership pubblico privato. Tutti argomenti di cui si occupa quotidianamente anche nella sua veste di presidente della Società Italiana di Leadership e Management in Medicina (Simm).

Riccardo Lombardi, presidente della RT6 Forlì, ha ringraziato Altini per la sua partecipazione: “E’ stata davvero una bella serata, conoscendo il percorso del dottor Altini, credo che ognuno di noi possa trarne ispirazione per vivere al meglio i nostri scopi associativi, tra cui l’importanza di svolgere con onore e coscienza la propria professione per il bene della comunità. Ringrazio tutti gli intervenuti e tutta la Tavola, in particolare Michele Donati per l’aiuto nell’organizzare questo incontro”.