(Sesto Potere) – Forlì – 6 novembre 2021 – Un viaggio alla scoperta della cultura enologica, quello in cui si è cimentata la Round Table 6 Forlì nella serata conviviale di giovedì 4 novembre. Per farlo, è stata scelta un’autentica istituzione in materia, la storica azienda vinicola Fattoria Paradiso a Bertinoro.

Accompagnati da Jacopo Melia, nipote di Mario Pezzi, uno dei padri della viticultura romagnola e nazionale, si è svolta una visita guidata alle antiche cantine di affinamento e all’enoteca privata, ascoltando i racconti legati alla produzione vinicola e alcuni cenni storici sulla dimora nobiliare e sui numerosi personaggi che l’hanno frequentata. Jacopo assieme alla mamma Graziella Pezzi dirige oggi la Fattoria Paradiso, azienda condotta dalla Famiglia Pezzi sin dal 1853.

“Negli anni ‘50 – ha spiegato Jacopo – il nonno Mario cominciò a creare la prima riserva del Sangiovese. Ha scoperto il Barbarossa, vitigno che altrimenti sarebbe andato perso. Anche la Cagnina e il Pagadebit sono state salvate dall’estinzione da lui”.

Un sapere antico per un’azienda che esporta la sua produzione made in Bertinoro in tutto il mondo, e che annovera tra le dimore rifornite con il proprio vino, la Casa Bianca a Washington.

Dopo la visita alle cantine, è seguita, nel salone di rappresentanza davanti al tepore del grande camino acceso, una cena allietata dalla degustazione di alcuni vini, condotta dal sommelier Stefano Pezzi.

“E’ per noi un onore – ha affermato Federico Fabbri, presidente RT6 – essere stati guidati ad approfondire una cultura che fortemente appartiene all’Italia e in particolare al nostro territorio, come quella vinicola. Per tutto quello che ha fatto, sta facendo e farà in futuro, un grande grazie a Jacopo Melia e a tutta la Famiglia Pezzi, a cui dobbiamo veramente tanto in termini di conservazione della nostra tradizione enologica, facendo così cultura con la C maiuscola”.

Il membro d’onore a vita della RT6, Loris Camprini, ha poi a sorpresa donato alla Tavola, due bottiglie d’annata proprio della Fattoria Paradino, un Sangiovese Superiore del 1979 e un’Albana del 1982.

Fabbri ha ringraziato e assicurato che i due preziosi omaggi saranno utilizzati per raccogliere fondi per attività di service.

Camprini, con la sua proverbiale simpatia, si è raccomandato: “Basta non togliate dalle bottiglie la polvere, che è vecchia di quarant’anni”.