Romagna in zona rossa, Ugl Terziario Ravenna: Rispettare protocolli in supermercati e farmacie

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(Sesto Potere) – Ravenna – 6 marzo 2021 – “In previsione degli afflussi di clienti all’interno dei supermercati e farmacie che si recheranno per acquisti giornalieri in quanto beni di prima necessità e urgenza, con la Romagna in zona rossa , abbiamo avuto come Ugl Terziario Ravenna, la richiesta di far rispettare all’interno dei luoghi di lavoro le norme anti – Covid, Protocollo sottoscritto in data 14 aprile 2020 dalle parti sociali relativo al contenimento e contrasto alla diffusione del Coronavirs 19. Pertanto, a tal proposito, chiediamo in modo particolare ai datori di lavoro e responsabili del personale , che ci sia il rispetto del protocollo e funzionalità dello stesso”:

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così Giuseppe Greco, nella foto in alto, Segretario Provinciale Ugl Terziario di Ravenna e Provincia, che si è reso disponibile ad avere tutte le segnalazioni, già in parte ricevute, da parte degli iscritti e non per eventuali omissioni che si dovessero verificare e trasmettere in modo celere agli organi competenti le irregolarità segnalate .

L’Ugl Terziario di Ravenna chiede agli Organi ispettivi e alle Autorità locali preposte al controllo una maggiore presenza in questi luoghi per il bene della salute di tutti. E si chiede ai datori di lavoro di far rispettare la distanza di sicurezza dalle casse, il numero massimo di capienza all’interno, la sanificazione per ogni turno della postazione nel luogo di lavoro, evitare gli assembramenti in corsia lungo i reparti in attesa di arrivare alle casse.

“Un’eventuale inottemperanza può compromettere la salute di tutti coloro che sono all’interno, clienti e dipendenti , e lo sforzo e il sacrificio che tutti stiamo facendo potrebbe essere vanificato. Questo è il momento ancora più delicato dove il luogo di lavoro ( supermercati e farmacie) devono avere la massima cura e attenzione. Come Ugl Terziario Ravenna non possiamo in questo momento delicato lasciare soli i dipendenti per i quali abbiamo la responsabilità di assistenza e tutela di iscritti e non che si rivolgessero per segnalazioni”: conclude Giuseppe Greco.