Roma, indagati e arrestati 2 esponenti 5 stelle

(Sesto Potere) – Roma – 21 marzo 2019 – L’ex  presidente dell’Assemblea del Consiglio comunale di Roma Capitale , Marcello De Vito, è stato arrestato con l’accusa di corruzione in merito alle autorizzazioni concesse per alcuni progetti immobiliari  nell’ambito di un filone dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma.  

Daniele_Frongia

Dietro le sbarre sono finiti nell’ambito della stessa inchiesta anche l’avvocato Camillo Mezzacapo, l’architetto Fortunato Pititto e Gianluca Bardelli.

Appresa la notizia il capo politico del M5S Luigi Di Maio ha comunicato di aver espulso De Vito dal partito.

Ma nemmeno il tempo motivare questa scelta da parte del vicepremier  che trapela una nuova notizia che getta ombre sul movimento dei grillini e in particolare la compagine della sindaca Virginia Raggi

: l’assessore allo Sport della Capitale ed ex vicesindaco, Daniele Frongia, è finito nel registro degli indagati con

marcello_de_vito

l’accusa gravissima di corruzione nell’ambito delle stesse indagini che hanno portato all’arresto   di  Marcello De Vito.

Frongia è indagato nell’ambito della parte dell’inchiesta che ha portato in carcere l’ex presidente di Acea Luca Lanzalone e l’imprenditore Luca Parnasi, il proprietario dei terreni di Tor di Valle su cui dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma.

de vito e raggi

Questo uno-due giudiziario ha colpito  gli italiani nella percezione del partito fondato da Beppe Grillo e nell’ultimo sondaggio Emg Acqua presentato ad Agorà, la maggioranza dei nostri connazionali (ben il 61%) annuncia che  non intende più premiare elettoralmente il M5S ritenendo che si debba considerare concluso il “mito”   dell’onestà dei pentastellati nello scenario politico nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *