Riccione. Al via il 27 aprile i lavori sull’asta del porto canale

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(Sesto Potere) – Riccione – 24 aprile 2021 – I lavori rientrano nel piano dell’accordo quadro per opere di manutenzione e dragaggio del porto canale mediante escavazione con la ditta E.CO.TEC. SRL di Rimini. I lavori interesseranno anche il versante esterno dell’imboccatura (che per via naturale tende ad occludersi a causa del trasporto solido costiero) per garantire anche l’accesso delle imbarcazioni in porto e dei mezzi di lavoro.

Il materiale sabbioso d’escavo saranno quindi destinate al ripascimento della spiaggia sommersa posta a nord del porto canale, a circa 100/150 metri a ponente dell’imboccatura, o nel caso riportato a ripascimento tramite sabbiodotto.

In particolare i lavori di dragaggio del canale portuale, precisamente dal ponte stradale di via D’Annunzio sino al ponte stradale di via Rimini ( 5.300 Mq.) saranno effettuati con imbarcazioni draganti di piccole dimensioni che possano transitare, anche in condizioni di alta marea, agevolmente sotto i ponti stradali (via D’Annunzio, via Dante e via Tasso) per poi effettuare il trasbordo su un altro mezzo nautico in grado di arrivare velocemente alle aree di immersione marina, si stima che l’escavo sarà di circa 7000 mc.

Andrea Dionigi Palazzi

Per quanto riguarda il dragaggio dal ponte stradale di via Rimini sino al ponte di via Castrocaro ( Mq. 4000) anche in questo caso, svolti da imbarcazioni di piccole dimensioni, si stima  un escavo di circa 6.000 mc. La sabbia sarà quindi posizionata – come da disposizione dell’Arpae – nel punto di raccolta a circa 6 miglia dalla costa. Si eseguiranno quindi anche i lavori di dragaggio della darsena di Levante (3.500 mq) dove si stima  un escavo di circa 4000 mc.

I lavori ovviamente potranno essere interrotti in condizioni meteo avverse o in coincidenza con l’inizio delle Analisi per le acque di balneazione dell’Arpae che impone una sospensione della movimentazione sabbie antecedentemente e successivamente all’effettuazione. 

“Grazie all’accordo quadro triennale, il porto di Riccione avrà sempre a disposizione, per i prossimi 3 anni, una draga pronta ad entrare in azione qualora ve ne fosse bisogno – ha detto l’assessore al Demanio, Andrea Dionigi Palazzi -. In questo modo sarà possibile intervenire celermente tutte le volte che sarà necessario, rendendo immediatamente percorribile l’imboccatura del porto per le imbarcazioni. Un ringraziamento va alla Consulta del Porto per l’attività di supporto e controllo che ci svolgeranno durante i lavori. Conosciamo bene il nostro porto, i suoi pregi, le sue dimensioni (con un pescaggio che va tutelato e mantenuto ad un metro e 30) il carattere accogliente da cartolina di località balneare e per questo motivo come amministrazione abbiamo avviato un progetto per valorizzare l’area portuale facendola diventare un punto di riferimento per i turisti e i cittadini”.