Rocca San Casciano, nella chiesa di via Cavour esercizi spirituali in Fraternità

0
102

(Sesto Potere) – Rocca San Casciano – 31 agosto 2021 – Esercizi spirituali in Fraternità. E’ la proposta pubblica delle Suore Francescane della Sacra Famiglia a Rocca San Casciano presso la loro chiesa di via Cavour, a partire dalle ore 16 di martedì 31 agosto fino alla mattinata di sabato 4 settembre. I momenti previsti in ogni giornata, sono quello delle 8:30 Celebrazione della Messa in Parrocchia; dalle 10 alle 10:30, meditazione; alle 11,30 l’Adorazione. Al pomeriggio, dalle 16 alle 16:30, meditazione; alle 17.30 Rosario in parrocchia per la novena della Madonna delle lacrime; 18.30 Vespro.

Diocesi: Cesena, morta la direttrice dell'Ufficio missionario suor  Ventrucci | AgenSIR
suor Marta Ventrucci

E’ possibile partecipare liberamente anche solo ai singoli momenti nel rispetto degli orari. La Messa di venerdì 3 settembre alle 18 sarà in ricordo di suor Marta Ventrucci, deceduta un anno fa.

Gli Esercizi spirituali in Fraternità saranno guidati da Suor Daniela Scarpellini, superiora generale dell’Ordine delle Suore Francescane della Sacra Famiglia, che afferma: “Dobbiamo riscoprire la bellezza e l’importanza di intrecciare la vita consacrata, con la vita della comunità parrocchiale, con la vita quotidiana di ogni persona. E’ sempre più necessario incontrarci, incrociare i nostri cammini particolari di vita feriale ed ascoltare insieme la Parola del Signore e lasciarci raggiungere e toccare da Gesù e, insieme, far sì che possiamo illuminarci e camminare insieme con il Signore.”.

L’Ordine guidato da Suor Daniela festeggia quest’anno il 150° di fondazione, avvenuta il 6 giugno del 1871 a Modigliana ad opera della brisighellese Suor Maria Teresa Lega. L’opera dell’Ordine è rivolta alla cura degli orfani, di persone in difficoltà, all’educazione dei bambini e dei giovani, e attualmente è presente a Cesena, dove si trova la casa generalizia, Brisighella, Modigliana, Rocca San Casciano, Sant’Arcangelo, e all’estero in Colombia, a Bogotà e Cartago, e in Mozambico a Charre.