Rissa tra connazionali con coltelli, machete e spray a Ferrara: espulsi due tunisini

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(Sesto Potere) – Ferrara – 20 luglio 2020 – Tornano in patria i due tunisini che il 26 giugno scorso sono stati tratti in arresto per duplice tentato omicidio in concorso e per detenzione in concorso a fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo Hashish, T.A., nato il 20.05.1988 in Tunisia e T.D., nato il 21.09.1985 in Tunisia, entrambi irregolari sul territorio nazionale.

espulsione stranieri

All’epoca dei fatti, i due stranieri, in via Baluardi, armati di due coltelli, un machete e spray al peperoncino, avevano aggredito con ferocia due connazionali colpendoli con vari fendenti all’addome procurando loro gravi lesioni .

Nel contempo, era giunta sul posto una volante allertata dalle telefonate al 113 e gli autori dell’aggressione vennero inseguiti e bloccati nelle vie limitrofe.

Negli Uffici della Squadra Mobile le parti lese e due testimoni fornirono indicazioni precise e concordanti per confermare l’identità degli aggressori: i due tunisini erano già noti per plurimi precedenti di polizia e penali per rissa, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento di edifici pubblici, reiterata detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, immigrazione clandestina.

L’ufficio Immigrazione della Questura, atteso lo stato di irregolarità sul territorio nazionale dei tunisini e la loro evidente pericolosità sociale, prontamente si era attivato per le procedure di espulsione, recandosi direttamente alla Rappresentanza Consolare a Genova per ritirare il “lasciapassare”.

questura-di-ferrara

Disposto il provvedimento di espulsione dal Prefetto e ordine di esecuzione del Questore, l’Ufficio Immigrazione nella mattinata odierna prelevava i due cittadini tunisini, nei luoghi di provvisoria dimora, a cui notificavano i provvedimenti e provvedeva in tempi rapidi alla richiesta di convalida dell’ordine di accompagnamento del Questore da parte del Giudice di Pace, che provvedeva alla convalida in udienza camerale, con decreto motivato, verificata l’osservanza dei termini, la sussistenza dei requisiti di legge e sentiti gli interessati, assistiti dal difensore.

I due tunisini sono stati immediatamente accompagnati all’aeroporto di Bologna ed entrambi imbarcati su volo diretto per Tunisi con scorta tecnica altamente specializzata della Polizia di Stato autorizzata dalla Direzione Centrale dell’ Immigrazione presso il Ministero dell’Interno su richiesta del Questore .

Con una nota la Questura di Ferrara sottolinea l’importante lavoro e l’ impegno profuso dall’Ufficio Immigrazione che per circa 20 giorni ha monitorato gli spostamenti dei due tunisini, richiesto e ritirato personalmente a Genova i lasciapassare per il rimpatrio , la  predisposizione  della documentazione  per il giudizio di convalida del G.d. P. al fine di avvalorare la pericolosità sociale dei due che ha portato all’esito positivo di convalida.
Cosa rara (poiché solitamente i legali fanno producono eccezioni o chiedono tempi per la valutazione degli atti ecc),  del provvedimento a dimostrazione dell’immenso lavoro esplicato dall’immigrazione per garantire il successo dell’attività. 
Così come è stata garantita la richiesta e la presenza di personale specializzato per le scorte a stranieri pervenuti da Roma per scorta su voli di linea. Ciò a sottolineare la straordinarietà dell’attività svolta, non paragonabile a quella di una normale espulsione.

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