(Sesto Potere) – Galeata – 4 novembre 2021 – Dopo 37 anni dal gemellaggio fra i Comuni di Galeata (FC) e Bevagna (PG), l’amministrazione ha voluto rinnovare il patto con l’impegno di rinsaldare i rapporti, aumentare le relazioni e collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Il rapporto fra le due realtà ha radici antichissime da ricercarsi nella protostoria, quando popolazioni umbre si insediarono stabilmente nel nostro territorio e fondarono Mevaniola, ovvero piccola Mevania da cui ebbe origine l’odierna Galeata e che ricorda gli stretti legami con la Mevania romana, oggi Bevagna. Quella di Galeata e Bevagna è una storia condivisa le cui fondamenta risiedono nello spirito di accoglienza che ha contraddistinto da sempre le nostre popolazioni. Ed è questo spirito, aggiornato al presente, che ha fatto da filo conduttore ad una bella giornata ricca di iniziative e di contributi da parte delle Associazioni e dei cittadini”: ha spiegato il sindaco Elisa Deo.

“Siglare nuovamente il gemellaggio è stato un momento istituzionalmente alto poiché è stata contemporaneamente affermazione dell’identità locale intesa come consapevolezza del nostro passato e visione globale e futura, come ricerca attraverso il dialogo, la pace e la cooperazione, di un destino comune. Oltre alla sottoscrizione della pergamena abbiamo portato gli amici bevanati a visitare il Museo Civico Mons. Mambrini dove sono custoditi i reperti provenienti dal sito archeologico di Mevaniola, nel contesto della Fiera del Cavallo, dopo il pranzo a cura della Pro-Loco, abbiamo premiato il miglior cavaliere che è proprio di Bevagna ed abbiamo terminato in teatro con il concerto della Banda ed una mostra fotografica sulle tappe del gemellaggio”: ha ricordato il sindaco.

Ed Elisa Deo ringrazia tutte le Associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della giornata, il Comitato Gemellaggi del Comune di Bevagna, l’Ufficio Cultura del Comune di Galeata e soprattutto: “Annarita Falsacappa, donna straordinaria, sindaco di Bevagna con la quale sono entrata subito in sintonia e sono sicura che il nostro rapporto di amicizia sarà assolutamente proficuo per i rapporti fra le comunità che abbiamo l’onore di amministrare”.