(Sesto Potere) – Bologna, 11 ottobre. Nessuna sospensione del divieto – contenuto nel Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) – di utilizzo per fini domestici di camini aperti, caminetti, stufe a legna o pellet aventi classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle, nei comuni sotto i 300 metri di altitudine, in ragione dei rincari attesi sulle bollette del gas.

La risposta del sottosegretario Baruffi al question time presentato questa mattina in Assemblea Legislativa regionale dell’Emilia-Romagna dal consigliere Massimiliano Pompignoli (Lega) “è una non risposta. Di fatto Baruffi, mandato in avanscoperta dall’Assessore Priolo, non presente in aula, non ha chiarito la posizione e le intenzioni della Regione Emilia Romagna e ha preso tempo in vista di una possibile interlocuzione con il Governo.”

“Il caos sull’argomento è imbarazzante e sta mettendo in seria difficoltà gli stessi sindaci, convocati d’urgenza questa mattina dall’Assessore Priolo. Vorrei ricordare a questa Giunta (si parla della giunta Bonaccini, ndr) che a sollecitare tale deroga in virtù del caro energia non sono solo i cittadini, ma anche le imprese e le associazioni di categoria di questa Regione che chiedono di poter utilizzare fonti energetiche alternative per compensare l’aumento delle bollette di luce e gas”: aggiunge Pompignoli.

“Mi sarei aspettato da parte dell’Assessore Priolo più coraggio e maggiore chiarezza. Ci vuole una decisione forte che vada incontro alle richieste delle famiglie e che faccia sintesi tra le esigenze di natura ambientale e quelle dettate dall’attuale crisi energetica.”: conclude il consigliere leghista.