(Sesto Potere) – Rimini – 17 gennaio 2023 – Un settore che innova, che guarda oltre frontiera e che cresce. E´ quello del foodservice dolce, che a SIGEP . The Dolce World Expo, il salone di Italian Exhibition Group dedicato al gelato, pasticceria cioccolateria, bakery artigianali e caffè (prossimo appuntamento in Fiera di Rimini dal 21 al 25 gennaio 2023) trova la sua più completa rappresentazione.
In contemporanea con SIGEP, quest´anno si tiene AB Tech Expo, incentrata su tecnologie e macchinari dell´arte bianca, dallo stoccaggio all´impasto e lavorazione.

Di seguito un quadro economico sulle principali filiere.

GELATO ARTIGIANALE IN RIPRESA DOPO DUE ANNI DI INCERTEZZA
Dopo due anni di incertezza e riduzione dei consumi, nel 2022 si è registrato un andamento positivo per il comparto del gelato artigianale, con una significativa ripresa.
Il 2022 è stato un anno record di vendite del gelato in Europa in termini di fatturato (+ 13% rispetto al 2021) che sfiora i 10 miliardi (9.83 miliardi nel 2022 rispetto agli 8.7 miliardi del 2021). In Italia il fatturato cresce del 16% rispetto al 2021 e raggiunge i 2.7 miliardi tra gelaterie, pasticcerie e bar con gelato (erano 2.3 miliardi nel 2021 e 1.85 miliardi nel 2020).
I dati però devono essere letti con attenzione: la crescita è dovuta anche all´aumento dei prezzi, al clima particolarmente favorevole e alla ripresa dei flussi turistici, che incidono per oltre il 20% in alcune aree. La redditività delle imprese artigiane è tuttavia in calo a causa dell´impennata dei costi dell´energia e delle materie prime. Cresce leggermente il numero delle gelaterie in Italia nel 2022 (+139 unità), in decrescita invece il numero di bar che offrono anche gelato artigianale. Stabile la presenza di Gelaterie in Europa: sono oltre 65.000 i punti vendita e 300.000 gli addetti nel 2022. La maggior densità in Germania (9.000), Spagna (2.200), Polonia (2.000), Inghilterra (1.100) e Austria (900), a cui seguono Grecia (680) e Francia (450).
A livello territoriale, in Italia i laboratori di produzione artigianale del gelato sono concentrati soprattutto in Lombardia (2.120 sedi di impresa), Sicilia (1.610), Campania (1.564), Lazio (1.453), Veneto (1.305) ed Emilia Romagna (1.235).
Sono circa 39mila i punti vendita presenti in tutta Italia, distinti tra gelaterie, pasticcerie e bar con vendita di gelati artigianali. Nello specifico, si contano 9mila gelaterie pure e 12mila pasticcerie con gelato. Per quanto riguarda le gelaterie pure, al primo posto troviamo Roma con 1400 attività. Seguono Napoli (933 gelaterie), Milano (783), Torino (732), Salerno (529), Bari, Brescia, Palermo, Venezia e Catania.
Gli addetti diretti e indiretti sono stimati in oltre 77mila unità.

LA FILIERA DEL GELATO ARTIGIANALE
Il comparto è alla base di un´articolata filiera, che comprende varie attività tra cui le principali sono l´industria delle materie prime e degli ingredienti e quella delle macchine e degli arredi.
La leadership italiana nel settore degli ingredienti e dei semilavorati fa leva su 65 imprese e un fatturato pari a 1 miliardo di euro. Le aziende del settore svolgono un ruolo fondamentale di cerniera di collegamento tra il comparto di produzione delle materie prime agricole e il mondo del retail.
In crescita anche l´impatto dell´acquisto di prodotti agroalimentari da parte delle aziende (+5% rispetto al 2021): si contano, per esempio, 230mila tonnellate di latte, 68mila di zucchero, 53mila di frutta (fresca e secca), 1.650 di pistacchio di Bronte e 1.900 di nocciole piemontesi, due dei gusti più amati e venduti in Italia.
Anche il settore delle macchine e delle attrezzature vede il Belpaese protagonista. Per quanto riguarda i costruttori di macchine, arredamenti e attrezzature per gelato, nel 2022 il giro d´affari è stato di circa 700 milioni di euro, con un export pari a oltre il 70% della produzione. Nel dettaglio, sono 13 le aziende produttrici di macchine per gelato, alcune indiscusse leader mondiali, tanto da porre l´Italia ai vertici del settore. La produzione di vetrine e arredi per gelaterie vede invece attive 9 imprese.
La filiera italiana nel suo complesso (gelaterie, ingredienti, macchine, attrezzature, vetrine) genera nel 2022 un fatturato di 3.8 miliardi di euro e sviluppa occupazione in Italia per oltre 100.000 unità. (Fonti: AIG/Associazione Italiana Gelatieri – ACOMAG . UIF/Confindustria)

DOLCI: SEMPRE APPREZZATI E CONSUMATI QUELLI DA RICORRENZA
I dolci da ricorrenza non conoscono né crisi, né inflazione. Per le festività della tradizione gli italiani non rinunciano a portare a tavola panettoni, pandori, colombe o uova di cioccolato.
In particolare, il panettone si conferma il dolce preferito per le Festività, anche se sono in aumento i consumatori disposti a acquistarlo durante l´intero arco dell´anno e che superano il 38% del totale.
Nel 2021, primo Natale post Covid, sono stati acquistati panettoni per un controvalore di 251,6 milioni di euro, di cui il 53% generato dal segmento artigianale. Positivi anche i dati a volume, pari a 29mila tonnellate di panettone di cui 21% artigianale. Ed è cresciuto, di circa 400mila unità, il numero delle famiglie acquirenti che nel 2021 sono ammontate a 11,3 milioni.
Anche nel 2022 le cose sono andate bene. Secondo i dati di preconsuntivo, che confermano le previsioni, gli italiani non hanno rinunciato agli acquisti, mantenendo sostanzialmente invariata la spesa degli anni scorsi.
Secondo un´indagine Nielsen, il 58% delle famiglie ha dichiarato che il proprio budget è rimasto invariato, mentre il 33% rivela di aver consumato di più, per alimentari e regali e qualcos´altro. Il 31% invece è più cauto e ha cercato di limitarsi.
Una tendenza, quella della ripresa degli acquisti di dolci dopo una certa frenata nei due anni di pandemia, (-30% nel 2020 in pieno lockdown) che trova conferma anche dalla Pasqua, con circa 31 milioni di uova di cioccolato e 25 milioni di colombe consumate nel periodo pasquale.
Anche per il prodotto artigianale appaiono in crescita gli acquisti online, soprattutto sui siti diretti dei produttori (pasticcerie, forni, ecc.).
Se la domanda di dolci artigianali appare in ripresa, restano alte le tensioni sui costi di produzione determinati dagli aumenti dei prezzi delle materie prime e dell´energia.
Nella prima metà del 2022 i prezzi dei cereali sono aumentati del 43,6% e di circa il 40 quelli degli altri ingredienti della pasticceria e del settore dolciario.
Aumenti che le imprese hanno cercato di assorbire quanto più possibile limitando le ricadute sui prezzi alla clientela.
In particolare, nei primi quattro mesi dell´anno l´aumento medio dei prezzi alla clientela è stato del 2,5%, in linea con quello del 2,3 del 2021. (Fonti: Nielsen . IRI . Confartigianato)

caffè al bar

CAFFÈ: IN ITALIA LO CONSUMA IL 95% DELLA POPOLAZIONE
Le previsioni realizzate a novembre 2022 dall´International Coffee Organization (ICO), per quanto riguarda la produzione del caffè stimano che per tutto l´anno saranno prodotti in totale 167,2 milioni di sacchi, con un calo del 2,1% rispetto all´anno precedente, mentre le stime relative al consumo mondiale evidenziano una crescita del 3,3%, una discrepanza che impone una riflessione su approvvigionamento e prezzi. In Italia il caffè resta una delle bevande più amate; secondo l´European Coffee Report il 95% della popolazione del Belpaese lo assume abitualmente (media europea 91%): 1 italiano su 2 in occasione della colazione, 4 persone su 10 durante le pause, mentre un quinto lo sceglie per chiudere il pasto.
Dati 2021 di Nielsen raccontano che consumarlo almeno una volta al giorno al bar è un´abitudine comune al 45% degli abitanti della penisola. A questo proposito, a novembre 2022, la Fipe ha effettuato una ricerca su scala nazionale per verificare se il costo del consumo out of home avesse subito forti incrementi nel corso degli ultimi mesi, evidenziando come l´aumento di prezzo rispetto all´anno precedente sia del tutto contenuto (del 5,8%), ben al di sotto dell´inflazione generale che al momento della pubblicazione dell´indagine si attesta a 8,9%: lungo la penisola il prezzo medio oscilla dentro una forchetta che va da 0,90% a 1,30%.

CIOCCOLATO IN BUONA SALUTE: AUMENTANO LE VENDITE
L´Italia ha prodotto nel 2021 circa 377.858 tonnellate di prodotti a base di cioccolato, per un valore di 5.130,5 miliardi di euro – con oltre 381.000 tonnellate di prodotto esportate, Il consumo pro-capite è stato di oltre 2 kg. Rispetto alla media europea siamo agli ultimi posti a fronte di forti consumatori come la Svizzera con 11,5 Kg, la Norvegia (7,9 kg), il Belgio (7,8 kg), l´Austria (7,3 kg), la Danimarca (6,9 kg),e la Germania (6,6 kg). Nel primo semestre del 2022 c´è stato un aumento delle vendite del 7,2% rispetto ai primi sei mesi del 2021 per un controvalore di 882,7 milioni di euro. Tale andamento è stato dovuto soprattutto alle festività della Pasqua che ha fatto registrate vendite per 386 milioni, con un aumento delll´11%. (Fonte: Unione Italiana Food)

FOCUS ON SIGEP E A.B. Tech Expo 2023
Data: 21-25 gennaio 2023; Organizzazione: Italian Exhibition Group SpA; edizioni: 44ª Sigep e 7ª A.B. Tech Expo; periodicità: annuale; qualifica: fiera internazionale; ingresso: riservato agli operatori professionali; info: www.sigep.it