(Sesto Potere) – Rimini – 11 gennaio 2023 – La dott.ssa Rosa Maria Padovano s’è insediata come nuovo Prefetto di Rimini, succedendo a Giuseppe Forlenza che assume le funzioni a Bergamo.

Laureata in Giurisprudenza e abilitata all’esercizio della professione forense, il neo Prefetto di Rimini è originaria di Mola di Bari (BA) ed è entrata nei ruoli dell’Amministrazione Civile dell’Interno nel 1990. Nel corso della carriera ha assolto numerosi incarichi presso le Prefetture di Bari, di Lodi e di Ancona, approdando successivamente a Taranto, ultima Sede in cui ha ricoperto il ruolo di Vice Prefetto Vicario prima della nomina a Prefetto.
In particolare, è stata dirigente titolare o reggente, nel percorso professionale, di tutte le Aree contemplate all’interno di una Prefettura (dall’Ordine e Sicurezza Pubblica agli Enti Locali ed Elettorale, dalle Patenti e Depenalizzazione all’Immigrazione) ed ha assolto nel capoluogo di regione pugliese e nel territorio anconetano anche le funzioni di Capo di Gabinetto.

prefettura rimini

Rosa Maria Padovano è stata Commissario Straordinario in molti Comuni sciolti a vario titolo in provincia di Bari, Brindisi, Taranto e sub Commissario presso l’Amministrazione provinciale di Bari.
È stata direttrice di corsi di formazione e docente in corsi di aggiornamento, relatrice in convegni e tavole rotonde e referente in cicli di incontri inter istituzionali.

Ha attivamente partecipato alle fasi di organizzazione di eventi di carattere nazionale e internazionale, tra i quali si segnalano il XXIV Congresso Eucaristico che si tenne a Bari e che si concluse con la visita pastorale del compianto Pontefice Benedetto XVI, il vertice inter governativo Italia – Russia e, sempre nel capoluogo pugliese, il vertice dei Ministri Finanziari e dei Governatori delle Banche Centrali del G7.

Il neo Prefetto di Rimini si è detta “entusiasta della Sede che le è stata assegnata”, in quanto “la provincia di Rimini è area geografica di assoluto rilievo non solo per le eccezionali capacità turistiche, rappresentate da organizzazioni all’avanguardia, sia per i profili alberghieri che per quelli di accoglienza balneare e del divertimento in genere che l’hanno resa famosa, ma anche per gli aspetti culturali che – in particolare negli ultimi anni – stanno sempre più integrando uno scenario globale del territorio, articolato su una offerta a tutto tondo, dalle spiagge ai musei, dall’enogastronomia ai paesaggi, dalle fiere all’attività congressistica e tanto altro ancora”.

“Sono certa”, ha soggiunto la dott.ssa Padovano, “che qui mi sentirò pienamente accolta – come del resto è nella migliore tradizione romagnola – e insieme alle realtà del territorio, istituzionali e non, potrò assolvere al meglio le funzioni per le quali sono stata chiamata tra di voi”.