(Sesto Potere) – Rimini – 4 dicembre – Nessun aumento ai tributi comunali, asili gratuiti per le famiglie più in difficoltà, attenzione al welfare e alle fasce deboli e investimenti diffusi sul territorio per proseguire nella trasformazione della città.

Sono questi i capisaldi del bilancio di previsione 2022/2024, presentato ieri sera al Consiglio Comunale con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del 31 dicembre 2021.

Il via libera alla manovra entro la scadenza consentirà infatti di garantire nell’immediato sia la spesa per i servizi comunali, sia il finanziamento delle opere inserite nel Piano Triennale dei lavori pubblici.   

Cala il debito: a fine 2022 prevista la riduzione di 9 milioni di euro  

Continua a calare il debito del Comune: al 7 ottobre 2021 il debito si attestava su 73,6 milioni ed è previsto scenda a 64,9 milioni alla fine del 2022, con una riduzione dall’inizio del nuovo mandato di circa 8,75 milioni. Si prosegue quindi con il trend degli anni precedenti che ha visto una progressiva riduzione del debito (da 141,3 milioni del 2011, più che dimezzato).  

Nessun aumento di imposte, tasse e tariffe comunali  

Per il 2022 non ci saranno aumenti per le imposte, tasse e tariffe di competenza comunali e saranno inoltre confermate tutte le agevolazioni regolamentari già applicate per Imu, Tari, Imposta di soggiorno, Icp e la disapplicazione dell’Iscop. Oltre 57.000 riminesi (oltre metà dei contribuenti) non pagheranno l’addizionale IRPEF grazie all’esenzione per redditi fino 15.000 euro; sono previste agevolazioni Imu del valore di circa 1,65 milioni (per canoni concordati, capannoni industriali o artigianali, terreni agricoli).  Sono stimate invece in 1 milione le risorse da recupero evasione del tributo per il 2022. Tariffe ed esenzioni invariate anche per l’imposta di soggiorno, grazie alla quale sono previste entrate per 8 milioni, a cui aggiungono 150 mila euro di recupero evasione.    

Asili nidi gratis per le famiglie con reddito medio basso  

La novità più importante del bilancio riguarda i servizi e l’introduzione della gratuità del nido per le famiglie con redditi medio bassi, e cioè con un ISEE sotto i 26 mila euro. La misura sarà attivata a partire dall’anno scolastico 2022/2023 e sarà ufficializzata con la prossima apertura delle iscrizioni. Per i nidi comunali in gestione diretta e per i nidi affidati in convenzione (in gestione all’ASP Valloni Marecchia) è previsto l’azzeramento della retta mensile al di sotto di una determinata soglia ISEE, per poi applicare una riduzione progressiva a seconda della fascia di Isee in cui si rientra. La riduzione delle rette riguarda anche i nidi privati autorizzati presenti sul territorio comunale: il Comune stanzierà risorse per l’applicazione di consistenti riduzioni anche per le famiglie che sceglieranno questi servizi.   

Spesa, priorità al welfare e all’istruzione  

La fetta più importante della spesa corrente prevista per il 2022 si conferma essere quella destinata al welfare e scuola per quasi 52 milioni complessivi, con oltre 33,7 milioni per i diritti sociali, politiche sociali e famiglia e 18,2 milioni per l’istruzione e il diritto allo studio. Una somma che comprende un pacchetto di agevolazioni (sostegno all’handicap, diritto allo studio, povertà, ecc.) stimato in 18 milioni.   

Altra fetta importante della spesa è lo sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, a cui sono destinati 42,5 milioni. E ancora trasporti e diritto alla mobilità 14,3 milioni) e la tutela e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali (circa 10 milioni).    

Per il 2022 investimenti per 87 milioni  

Per il 2022 sono previsti investimenti per un importo complessivo pari a 87milioni di euro, di cui oltre due terzi (62,5 milioni, circa il 71,5% del totale) finanziati attraverso risorse ottenute e intercettate da enti terzi.   

Tra le opere più impegnative in programma per il prossimo anno: il completamento del Parco del mare sud con l’attuazione dei tratti 6-7-9 (da Marebello a Miramare) per 20 milioni di euro, la realizzazione del parcheggio in piazzale Fellini (8 milioni), la riqualificazione degli assi commerciali dei lungomari di Rimini sud (10 milioni). Sul fronte dell’edilizia scolastica, prende forma il “percorso verticale 06- polo infanzia di Viserba”, che prevede la congiunzione dell’asilo “Peter Pan” e della scuola per l’infanzia il “Galeone” (2,6 milioni), mentre per l’edilizia sportiva sarà attivato un mutuo da 2,5 milioni per la riqualificazione dello stadio Romeo Neri.  Per quanto riguarda il patrimonio di edilizia residenziale, previsto 1 milione per il programma Piers finanziato attraverso il contributo regionale, mentre proseguono gli investimenti sulla riqualificazione della rete fognaria con acque meteoriche, con la Dorsale Ausa, investimento da 8,5 milioni finanziato da contributi statali il cui avvio del cantiere è previsto per la metà del prossimo anno. Oltre 1 milione infine sarà per il risanamento conservativo della viabilità del territorio comunale, dunque la riqualificazione diffusa delle strade, mentre 600 mila euro finanzieranno la costruzione della rotatoria all’altezza di “Bigno”, funzionale alla creazione di un asse parallelo a via Tripoli.