(Sesto Potere) – Rimini – 20 ottobre 2021 – All’indomani delle elezioni amministrative, Rimini ha una nuova giunta comunale, il sindaco Jamil Sadegholvaad, che tiene per sé le deleghe dei settori Turismo e promozione della città, Cultura, Piano Strategico, Relazioni europee e internazionali. ha presentato la squadra di assessori, nove in tutto.

Una giunta che nasce “per cogliere una serie di sfide emerse in maniera chiara durante la campagna elettorale” e nel segno “della continuità con il buon governo precedente” e con la volontà di seguire “una stagione nuova che si è già aperta”: ha detto Jamil Sadegholvaad presentando nel corso di una conferenza stampa la nuova squadra.

La vicesindaca è Chiara Bellini, docente di Arte asiatica e Museologia all’Università Northumbria di Newcastle, in Inghilterra, ma residente a Rimini, che assume anche le deleghe di: politiche per l’educazione, università, formazione e lavoro, politiche di genere e partecipazione.

E gli assessori:  Francesco Bragagni  (politiche per lo sviluppo delle risorse umane, servizi civici e toponomastica, legalità, rapporti con il consiglio comunale); Roberta Frisoni  (urbanistica e pianificazione del territorio, edilizia privata, rigenerazione urbana, demanio, politiche per la mobilità, trasporto pubblico locale e PNRR); Kristian Gianfreda  (politiche per la salute, protezione sociale e politiche per la casa); Juri Magrini  (Bilancio e risorse finanziarie, polizia locale, attività economiche, politiche per la sicurezza urbana e protezione civile); Francesca Mattei (Patto per il clima e il lavoro, agricoltura, politiche giovanili, diritti e benessere degli animali, cooperazione internazionale, trasparenza e semplificazione e politiche per la pace ); Moreno Maresi  (Sport, governance delle società partecipate e patrimonio); Anna Montini  (Transizione ecologica, blu economy e statistica); e Mattia Morolli  (Lavori pubblici, edilizia scolastica, transizione digitale, cura e sviluppo dell’identità dei luoghi).

Dal punto di vista dei numeri la squadra è composta da quattro donne e cinque uomini. Ci sono amministratori che hanno maturato esperienze con il precedente sindaco Gnassi (Roberta Frisoni, Anna Montini, Mattia Morolli) o con il sindaco Ravaioli (Juri Magrini) e altri che hanno maturato esperienze nell’ambito della società civile, nel mondo del lavoro e dell’associazionismo (Chiara Bellini, Kristian Gianfreda, Moreno Maresi, Francesca Mattei, Francesco Bragagni).

“La nuova giunta comunale – ha detto il sindaco Sadegholvaad durante la presentazione – coglie una serie di sfide emerse in maniera chiara durante la campagna elettorale. La prima sfida è come affrontiamo la stagione post Covid, sapendo che ancora non ce la siamo lasciata definitivamente dietro le spalle. Vedo ad esempio un 2022 ancora difficile per il turismo internazionale. E’ per questo che, in questa fase, tengo per me le deleghe a turismo e cultura. Credo ci voglia oggi tutto l’impegno diretto del sindaco su questi due settori che rappresentano una chiave per il nostro sviluppo futuro. La seconda sfida è orientare l’azione dell’amministrazione comunale verso la straordinaria e unica opportunità del PNRR. Su questo ci giochiamo una parte importante dei progetti che cambieranno Rimini nei prossimi 5 anni: digitalizzazione, accessibilità, rinnovamento delle scuole, transizione energetica, sono i settori sui quali presenteremo i progetti legati al fondo europeo che dovranno dare gambe ancora più veloci alla nostra città. La terza sfida sta nel segnale che è venuto proprio dalla campagna elettorale. In una stagione, vista anche ieri, di scarsa affluenza al voto, anticamera di un progressivo distacco tra la politica e la comunità, a Rimini si sono mostrati chiaramente due fenomeni nuovi: il primo è una fortissima componente civica e associazionistica che si affianca a quella dei partiti tradizionali, la seconda è un evidente rinnovamento delle rappresentanze e dunque della classe dirigente”: ha concluso il sindaco.