Rimini, l’enogastronomia fa crescere il turismo made in Italy

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Enogastronomia-dellEmilia-Romagna

(Sesto Potere) – Rimini  – 13 ottobre 2019 – Cibo, vini e musica, un trinomio vincente per conquistare il turista nel nostro Paese. E i dati , per quel che riguarda l´enogastronomia come fattore di crescita del turismo,  parlano chiaro.

enogastronomia

I turisti stranieri hanno speso nel 2018 il 36% in più rispetto all´anno precedente, ben 117 euro al giorno. Si tratta soprattutto di inglesi (quasi 58 mln spesi), francesi (36,2 milioni), tedeschi (34,7) e americani (33,3 mln). Nella top ten ci sono poi Svizzera, Austria, Spagna, Paesi Bassi, Belgio Norvegia.

E si tratta ´di una crescita diffusa in tutto il Paese´, ha specificato Palmieri, secondo il quale l´attrazione per l´enogastronomia ´non è una tendenz,a ma sarà una costante nel tempo e bisognerà perciò educare e raccontare´. Ancora meglio se abbinato alla musica, come ha dimostrato un evento recente di Enit a Mosca: ´Per cibo e musica italiana sono accorse 80mila persone´, ha evidenziato Palmieri.

Se ne è parlato  al TTG Travel Experience di Italian Exhibition Group all´incontro Italia Ôn Food a cura di Enit, in Fiera a Rimini.

Intervistati da Rudy Zerby, con il presidente di Enit Giorgio Palmucci a fare gli onori di casa, lo chef e discepolo di Gualtiero Marchesi Klaus Karsten Heidsieck, Enrico Dandolo, ad del Gruppo Gualtiero Marchesi, Serenella Moroder, presidente del Movimento Turismo del Vino e il giovane Alberto Urso, vincitore della diciottesima edizione di Amici.

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