(Sesto Potere) – Rimini – 29 marzo 2022 – A Rimini, la panchina blu con le dodici stelle gialle della bandiera europea che era stata dedicata dalla città di Rimini a David Sassoli, l’ex presidente del Parlamento europeo scomparso l’11 gennaio, è stata vandalizzata sabato con una scritta minacciosa al posto della frase di pace in ricordo di David.

Con una nota, Rimini in azione: “condanna fermamente l’atto vandalico che ha danneggiato la panchina europea intitolata a David Sassoli inaugurata solo 20 giorni fa. Siamo però convinti che simili atti, anziché rallentare, possono solo rafforzare le idee e i valori delle forze democratiche che credono in una Europa federalista e nei principi di libertà e democrazia. Esprimiamo solidarietà a tutte le associazioni e a chi si è impegnato per questa iniziativa e ci auguriamo di rivedere presto ripristinato il messaggio di Sassoli”.

E Alessandra Moretti, europarlamentare per il Partito Democratico, aggiunge: “A Rimini è stata imbrattata la panchina europea che avevamo dedicato alla memoria di David Sassoli qualche settimana fa. Un gesto grave e vigliacco da parte degli odiatori filoPutiniani presenti anche in Italia. Il modo migliore per onorare la memoria di David è che l’Occidente e l’Europa siano compatti nel sostenere la resistenza ucraina”.

Anche il deputato forlivese di Italia Viva Marco di Maio condanna l’atto vandalico: “Un atto grave, non di semplice vandalismo ma una autentica provocazione: la miglior risposta è quella della società civile che si è mobilitata per condannarlo assieme agli enti locali. E insieme, cittadini e istituzioni, prontamente hanno ripristinato la panchina europea com’era prima. A loro deve andare il ringraziamento di tutta la collettività”. “Sarebbe un errore sottovalutare questo episodio – afferma – perchè è proprio in ragione della sbagliata valutazione di questi episodi che assistiamo ad effetti emulativi e alla diffusione di posizioni pericolose non solo perchè affini alle assurde ideologie di Putin; ma anche perchè contrarie ai valori delle democrazie liberali, che stanno alla base della nostra convivenza civile”. “Dobbiamo chiedere a gran voce la pace – conclude Di Maio – pur continuando a sostenere il popolo ucraino e la sua capacità di difendersi dalla barbara aggressione subita dalla furia distruttrice di Putin; e per farlo servono anche gesti simbolici come quelli del progetto “panchine europee”. Bisogna ringraziare i giovani che sono impegnati in tutta Italia in questo progetto e incoraggiare tutti i territori ad adottare la medesima iniziativa. E’ il momento di avere più Europa, di renderla sempre più forte, integrata e vicina alle persone”.

Ed oggi il Comune di Rimini informa che nel pomeriggio di ieri i giovani rappresentanti delle associazioni promotrici, insieme ai tecnici di Anthea e i rappresentanti del Comune di Rimini (presenti la vicesindaca Chiara Bellini insieme agli assessori Mattia Morolli e Francesca Mattei) si sono ritrovati per ripulire le scritte e ricollocare una nuova targhetta, con la dedica all’ex presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.

nuova targhetta panchina europea