Rimini, Hera: aumenta l’affluenza alla stazione ecologica di via Nataloni

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(Sesto Potere) – Rimini – 22 settembre 2021 – E’ in aumento l’affluenza alla stazione ecologica (centro di raccolta) di via Nataloni a Rimini, riaperta al pubblico dal 6 agosto alla presenza dell’assessore all’ambiente Anna Montinidopo gli interventi di ristrutturazione e potenziamentoche hanno notevolmente migliorato l’impianto, rendendolo più moderno, polifunzionale e più facilmente accessibile.

Dal 6 al 31 agosto i conferimenti sono stati quasi 700, pari a circa 30 tonnellate di rifiuto conferito, mentre dal 2 al 19 settembre sono già 671, pari a circa 29 tonnellate di rifiuti conferite, con un trend in incremento sia nelle quantità conferite sia nel numero di ingressi giornalieri.

Brochure hera

I picchi di maggiore affluenza il mercoledì e il sabato: a questo proposito, si ricorda che la stazione ecologica di via Nataloni è il primo centro della provincia in cui è prevista anche l’apertura domenicale: l’orario di apertura è il martedì, giovedì e domenica dalle ore 8.30 alle 14.15, il mercoledì e venerdì dalle ore 13.00 alle 18.45 e il sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 18.45.

L’obiettivo del potenziamento dell’orario è quello di mettere nelle condizioni i cittadini di utilizzare con maggiore frequenza le stazioni ecologiche, per favorire un aumento della qualità del rifiuto differenziato raccolto. Oltre ai vantaggi ambientali, ci sono anche vantaggi di tipo economico: conferire alla stazione ecologica tutte le tipologie di rifiuti non destinati ai cassonetti urbani o al porta a porta, permette di ottenere agevolazioni sul calcolo della tariffa e quindi di beneficiare di un significativo risparmio.

Il potenziamento dello storico centro di raccolta è finalizzato ad incrementare l’attuale 11,6% di rifiuti conferiti alle stazioni ecologiche rispetto al totale di raccolta differenziata, fino a raggiungere l’obiettivo del 20% a livello provinciale nei comuni gestiti da Hera. Per questo nel centro di via Nataloni è stato dato maggiore spazio alla raccolta dei rifiuti che non hanno contenitori di raccolta dedicati sul territorio, quali ingombranti, legno e potature.