Rimini, a Lonely Planet UlisseFest 2020 ‘Il viaggio che faremo’: il programma

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(Sesto Potere) – Rimini – 1 agosto 2020 – L’obiettivo del Festival è offrire l’occasione per guardare oltre i nostri confini, non solo geografici, e per ragionare sul mondo. In questa prospettiva, ambisce a offrire gli strumenti che favoriscono la connessione con tutto ciò che esula dal nostro quotidiano: avventura, scoperta, esplorazione, ricerca dell’ignoto, ma anche desiderio di fuga e speranza che diventano così fonti di ispirazione e di azione.

foto edizione 2019

Soprattutto, poiché viaggiare è molte cose insieme, con UlisseFest si pone al centro dell’attenzione dei partecipanti l’esperienza del viaggio in sé e i mille modi in cui è possibile viverla, intensificarla, conservarla e comunicarla.

La doppia identità di capitale turistica e di città romana e rinascimentale affacciata sul Mediterraneo fa di Rimini il riferimento perfetto per chi ama viaggiare, un nuovo viaggio che con questo Festival si svolgerà sul palco di Piazza Cavour e al Teatro Galli.

UlisseFest (www.ulissefest.it) è il festival del viaggio di Lonely Planet organizzato dalla casa editrice EDT, partner unico di Lonely Planet in Italia, che da quasi 30 anni pubblica le famose guide.

Sarà un festival, se possibile, con un programma ancora più ricco e di qualità.

Ne sono un esempio alcuni nomi tra gli ospiti. Ci sarà Sergio Rubini, che verrà a rendere omaggio a Fellini nell’anno dell’anniversario della nascita nella città che gli ha dato i natali e che lo ha ispirato in molti suoi film.

Si parlerà di Africa, nel momento in cui parlare di questo continente e di ciò che rappresenta nell’attualità, come le questioni razziali, è un’occasione per occuparci di questa destinazione del mondo non solo dal punto di vista turistico, ma anche del rapporto tra culture diverse, e lo si farà con l’antropologo esperto del continente Marco Aime con il direttore della rivista Africa Marco Trovato.

foto edizione 2019

Si parlerà di Mongolia attraverso la musica e le parole di Massimo Zamboni, che si è ispirato a questa destinazione geograficamente remota del nostro pianeta dando vita ad alcune delle sue produzioni più belle, e poi ci sarà un’immersione nei paesi scandinavi ricchissimi di vicende straordinarie con lo scrittore britannico Robert Ferguson.

Ma viaggiare significa spesso confrontarsi con il senso del limite, e nel festival si parlerà anche di viaggi caratterizzati da condizioni di vita estreme con i fotogiornalisti di Parallelozero e poi ci addentreremo in avventure salgariane con Anselmo Roveda e l’artista Marco Paci.

Con Paolo Fresu, in duo con il bandoneista Daniele Di Bonaventura, ci sarà un viaggio musicale nel Mediterraneo, e di Mediterraneo si parlerà anche con Mario Tozzi, attraverso uno spettacolo in collaborazione con il sassofonista Enzo Favata.

E poi ci sarà anche tanta Italia, ovviamente non poteva che essere così quest’anno. Ci sarà il racconto del live tour on the road di Lonely Planet Italia, il viaggio di Selvaggia Lucarelli, spazio alle Marche attraverso la voce di Dardust che farà un viaggio accompagnato dal suo pianoforte che dalle Marche ci porterà verso l’Universo, dello chef Moreno Cedroni e di Giovanni Allevi che attraverso il suo nuovo libro illustrerà ai presenti la sua idea di futuro.

teatro galli

Ci sarà Ravenna, che si sta preparando alle celebrazioni dantesche e porterà al festival l’anteprima di un viaggio virtuale dal nome Silent Dante, l’artista Gio Evan, capace di coniugare musica e poesia e la testimonianza della street art locale che ha trasformato i muri di interi quartieri in opere d’arte a cielo aperto.

Tra i molti temi del Festival : quello dell’ambiente, con Grammenos Mastrojeni, esperto di cambiamenti climatici e sostenibilità. Tra gli ospiti anche Walter Veltroni in qualità di scrittore, che parlerà del suo ultimo libro ma non solo, e racconterà di quell’utopia, di quel sogno che fu l’Isola delle Rose, questa piattaforma al largo di Rimini a cui si è ispirato per scrivere un romanzo di qualche anno fa.

E di libri si parlerà anche con il vincitore del Premio Strega Sandro Veronesi intervistato dal direttore del Premio Stefano Petrocchi. Inoltre, non potevano mancare due grandi figure legate al mondo dei viaggi: un’anteprima nella sezione cinema con Nomad – In the footsteps of Bruce Chatwin, un documentario di Werner Herzog dedicato all’irrequieto viaggiatore Bruce Chatwin e un omaggio al grande scrittore recentemente scomparso Luis Sepulveda con lo spettacolo di Ginevra Di Marco. E dal Banff Mountain Film Festival e dall’Ocean Film Festival Italia due film che sono la testimonianza di come l’avventura diventa viaggio attraverso l’esplorazione di nuovi luoghi e un percorso di crescita interiore.

E poi anche quest’anno non potevano mancare i workshop e i laboratori legati al viaggio, da come si diventa autori di guide al foto reporter.

Il programma completo su www.ulissefest.it, pagina Facebook: https://www.facebook.com/UlisseFest

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