Riforma del decentramento, 31 Comitati di Quartiere di Forlì chiedono incontro

0
150
municipio di forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 23 luglio 2020 – Ben 31 Comitati di Quartiere hanno sottoscritto congiuntamente, nell’incontro conclusivo dello scorso venerdì 17 luglio, dopo una serie di confronti e dibattiti, un documento con il quale chiedono a gran voce la possibilità di essere ascoltati nel momento in cui l’attuale amministrazione comunale ha mostrato l’intenzione di cambiare gli organismi di rappresentanza del decentramento. Con l’intento – da parte della giunta di centrodestra – di accorpare gli attuali 42 Comitati di quartiere cittadini in 5 macro zone, modificando anche le modalità di voto: 14 consiglieri eletti dal Consiglio Comunale in base all’attuale composizione politica presente in consiglio al posto delle decine e decine di eletti nei Quartieri fino ad oggi votati dai cittadini al di là del colore politico e in base all’effettivo impegno volontaristico sul territorio.

veduta centro storico di Forlì

Questa riforma è “una reale minaccia all’esistenza degli stessi Comitati di Quartiere” affermano i 31 Comitati di Quartiere che hanno sottoscritto il documento unitario.

“Garanzia di elettività, apoliticità a tutti i livelli di partecipazione e potenziamento del ruolo delle Zone”: sono i tre punti cardine sui quali ruota l’auspicio posto in essere dai Coordinatori.

Ma l’incontro del 17 luglio non ha prodotto solo questo postulato, è andato oltre.

“Con una piena comunione di intenti ci si è concentrati sull’esigenza di mostrare quanto questi valori siano trasversali e condivisi, interpretati nel medesimo modo proprio perchè fondanti l’identità di questi organismi. Proprio in virtù di ciò la richiesta corale che emerge è quella di ottenere quanto prima la convocazione dell’Assemblea della Partecipazione, vedendo questo passo come un momento in cui palesare la compattezza delle richieste di ascolto e dei principi in esse contenute, ma soprattutto come il passaggio chiarificante e restitutivo che ci si aspetta da parte dell’amministrazione”: è la proposta dei 31 Comitati di Quartiere.

municipio di forlì

“Ancora oggi non si è in possesso di nulla di scritto e quindi non ci sono certezze nè riferimenti certi, ma ciò basta, unito alla presentazione fatta dall’assessore Cintorino nella data del 3 luglio , a preoccupare i Quartieri e a porli in difesa dell’indipendenza e della terzietà che da sempre rappresentano. Ci si augura quindi che la convocazione di questa Assemblea della Partecipazione possa essere il modo per porre chiarezza e linearità a questa attesa riforma che dovrà saper curare le ferite create da vecchie imperfezioni e farlo senza lasciare cicatrici inficianti democraticità e partecipazione trasversale”: evidenziano i 31 Comitati di Quartiere.

Comitati che hanno sottoscritto l’appello sono quelli di :Bagnolo, Barisano, Bussecchio, Cà Ossi, Carpena, Carpinello – Rotta – Castellaccio, Cava, Borgo Sisa, Foro Boario, Selva – Forniolo, Magliano – Ravaldino in Monte – Lardiano, Musicisti – Grandi Italiani, Pianta – Ospedaletto – Coriano, Pieve Acquedotto, Pieve Quinta – Caserma – Casemurate, Poggio, Ravaldino, Resistenza, Romiti, Ronco, Rovere, San Benedetto, San Giorgio, San Leonardo, San Lorenzo in Noceto, San Martino in Strada – Grisignano – Collina, San Varano, Spazzoli – Campo Marte – Benefattori, Vecchiazzano – Massa – Ladino, Villafranca e Villa Grappa – Castiglione – Petrignone – Ciola.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here