Rifiuti, Taaf chiede di estendere la raccolta differenziata con tariffa puntuale

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camioncino alea

(Sesto Potere) – Forlì – 10 ottobre 2019 – Il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì ( TAAF ) , per voce del coordinatore Alberto Conti , insiste con la Regione e con tutte le Amministrazioni comunali di Area Vasta Romagnola, affinchè   il metodo di raccolta differenziata rifiuti con tariffa puntuale proposto a Forlì da Alea venga esteso dovunque, abbandonando altri sistemi di raccolta, quali  i cosiddetti  “cassonetti intelligenti” ,  i quali – sempre secondo gli ambientalisti – “sono ben lungi dal dare gli stessi risultati di sostenibilità ambientale, e che  viceversa continuano a generare sprechi e materiali  destinati a smaltimento  e non al riciclo”.

alberto conti

“Quando si compie una trasformazione, ed in particolare si introduce la tariffa puntuale, si assiste sempre ad un temporaneo aumento degli abbandoni. A Ferrara , ad esempio, ed in altri Comuni analoghi come sistema di raccolta, diverso da quello Alea, i rifiuti abbandonati sono passati dai 2,2 kg all’anno procapite per abitante con i cassonetti stradali  a 13,5 kg/ anno procapite nel 2018 dopo  l’introduzione della raccolta stradale con tariffa puntuale attraverso i cosiddetti “cassonetti intelligenti” (vale a dire cassonetti con calotta e  l’identificazione del depositante ) e lì stabilizzarsi. A Forlì all’inizio della trasformazione si era saliti a 9 kg/anno procapite  di abbandoni   per poi scendere negli ultimi mesi a 3 Kg /anno procapite , poco sopra la situazione precedente”: afferma il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì.

“Quindi molto meglio Forlì di Ferrara e degli  altri Comuni  con sistema diverso da quello di Alea. Inoltre, ad esempio a  Ferrara, il cosiddetto  “cassonetto intelligente” peggiora  la qualità delle frazioni differenziate. Con quel cassonetto, per dichiarazione del gestore, le impurità nell’umido che generano scarti da smaltire, sono pari all’8,1% contro il 2,4% dell’umido di ALEA: per il vetro la differenza fra le impurità è tra il 9,1% e il 2,2%, per la carta fra il 3,4 e l’1,1%. Sostanzialmente gli scarti delle raccolte differenziate a Ferrara sono tre volte superiori a quelle che si riscontrano a Forlì con  ALEA. Contando rifiuto secco residuo, raccolte differenziate a incenerimento e scarti delle raccolte differenziate, Ferrara manda a smaltimento quasi il doppio di rifiuti rispetto a Forlì”: conclude il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì.

 

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