Rifiuti, da 120mila a 135mila tonn. di rifiuti da incenerire a Forlì

0
127
inceneritore forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 13 ottobre 2020 – L’inceneritore di Hera di via Grigioni quest’anno potrà bruciare fino a 135mila tonnellate, ovvero 15mila in più rispetto alle 120mila autorizzate e  previste dall’accordo siglato nel 2016 dall’amministrazione comunale (all’epoca il sindaco era Davide Drei) con la Regione (il governatore era sempre Bonaccini) e il Gruppo Hera (che nell’occasione era rappresentato dal presidente Tomaso Tommasi di Vignano).

Drei e Bonaccini alla firma dell’accordo del 2016

A darne notizia, nella seduta di ieri del consiglio comunale, l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Petetta, in risposta ad un question time presentato da Loretta Prati, del Partito Democratico.

L’assessore Petetta ha spiegato che il provvedimento in deroga è temporaneo, contenuto in un’apposita ordinanza urgente promulgata dalla stessa Regione Emilia-Romagna, commisurata al volume ed alle modalità di smaltimento dei rifiuti in questa fase di emergenza Covid.

Per contro, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, nei giorni scorsi ha inviato una lettera agli amministratori di Regione e Provincia ed al vertice Hera in cui si chiede, valutati i buoni risultati della raccolta porta a porta conseguita nel territorio forlivese, di rivedere i termini dell’accordo e dunque ridurre il limite delle 120 mila tonnellate annue di rifiuti da incenerire nell’impianto di Forlì.