(Sesto Potere) – Bologna – 25 marzo 2022 – “Una decisione sbagliata che non tiene conto della peculiarità dell’intera provincia di Forlì-Cesena e di come, soprattutto nel periodo estivo, questo territorio assuma ancor più importanza per l’intera popolazione”. È questo il commento di Fratelli d’Italia al progetto di ridurre il personale del Commissariato di Cesena, passando dalle attuali 84 unità a 76, e di prevedere solo 12 unità per il Posto Polfer di Forlì.

Attraverso un’interrogazione al Ministero degli Interni, presentata dal deputato Galeazzo Bignami (foto in alto) e un’interrogazione regionale presentata da Marco Lisei (foto a lato), FdI accende i riflettori sulle conseguenze negative che la riduzione del personale di Polizia o il suo non adeguamento alle reali esigenze territoriali potrebbero avere sul territorio.

“Siamo di fronte a un grande controsenso che, ovviamente, auspichiamo possa essere risolto. L’intera provincia di Forlì-Cesena è in aumento da un punto di vista della popolazione, senza dimenticare il ruolo fondamentale che ricopre il comprensorio cesenate nel periodo estivo, dove migliaia di turisti vengono a soggiornare da tutta Europa”, commenta Alice Buonguerrieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. “Invece quindi di aumentare il numero del personale del Commissariato, come più volte richiesto, questo viene ridotto, senza pensare alle grandi difficoltà che si riscontreranno a breve, dalle attività ordinarie fino a quelle straordinarie”.

Marco Lisei

Basti pensare che, ad esempio, la divisione amministrativa rilascia mediamente all’anno circa 7.000 passaporti, 5.000 permessi di soggiorno e 1.000 licenze per armi. Si tratta di  numeri che, in taluni casi, superano quelli della stessa Questura di Forlì. Lo stesso vale per la trattazione dei “codici rossi” da parte dell’Ufficio Anticrimine, il cui dato nel 2021 è analogo a quello dell’omologa sezione della Squadra Mobile forlivese.

“L’Ufficio Controllo del Territorio necessita di un incremento di personale, soprattutto per quello che riguarda la sezione Volanti – spiega Giampiero Bianchi responsabile provinciale dipartimento della difesa di FdI – per poter così garantire costantemente la predisposizione di almeno due Volanti per turno. Lo stesso problema si riscontra anche per le insufficienti unità previste per il Posto Polfer di Forlì, considerando che il personale ha competenza a vigilare due scali, quello di Forlì e quello di Cesena e che sarebbe impossibilitato nel farlo visto l’esiguo numero di addetti; abbiamo già poi sollevato, con precedenti interrogazioni, la problematica relativa alla assenza di un presidio fisso Polfer a Cesena chiedendo che venga risolta”.

Per garantire quindi efficacia per le attività di pubblica amministrazione oltre che una sempre maggiore sicurezza nelle strade “è fondamentale rivedere al più presto questi progetti e modificarli, tenendo conto delle reali esigenze e caratteristiche del territorio. Noi di Fratelli d’Italia lavoreremo fino all’ultimo affinché venga seguita questa strada”, conclude Alice Buonguerrieri.