Riccione, Trc. l’assessore: Spunta un altro milione da pagare

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(Sesto Potere) – Riccione – 21 novembre 2020 – “I debiti del Trc sono come cambiali in bianco che si chiede di firmare sulle spalle dei cittadini contribuenti”. Lo ha dichiarato l’assessore al Bilancio del Comune di Riccione, Luigi Santi, a margine della riunione che s’è svolta per esaminare il consuntivo di AMR 2020.

Trc rimini fermata

“Riccione ha votato contro il consuntivo AMR e impugnerà la spesa che è stata preventivata – dice Santi -. AMR ha contabilizzato un milione con la voce contributo per affidamento servizio TRC e chiede a Riccione 200 mila euro. Impugneremo questa spesa perché si tratta di un pozzo senza fondo visto che questa mattina non si è potuto neanche sapere quanto sarà preventivato come costi TRC nel 2021 in AMR. Insomma dovremmo firmare un’altra cambiale in bianco? A questo punto conti alla mano, nel 2020 il TRC è già costato due milioni, nel 2021 sappiamo che PMR ha preventivato un milione e poi c’è l’incognita che pesa su AMR perché non si è risolto il nodo di Start che non intende pagare per l’uso dell’infrastruttura. Se poi pensiamo a come è iniziata nel 2019 con una spesa di 50 mila euro per l’inaugurazione di un servizio che non c’era ancora ma solo una sperimentazione, si capisce dove si sarebbe finiti”.

C’è anche un’altra questione, che secondo Riccione proprio non va.

“Dove è fino il bando per il trasporto pubblico locale? L’ultima gara è stata nel 2006 si sta procedendo con proroghe su proroghe. Ma la legge nel 2017 impone la gara perché la libera concorrenza per tutelare i consumatori è oramai un dato acquisito, ma a quanto pare non per tutti. Per noi la gara è una priorità per garantire non solo un servizio efficiente ma anche costi giusti”: conclude Luigi Santi.