Riccione, per i bambini delle scuole la Befana arriverà in classe

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(Sesto Potere) – Riccione – 5 gennaio 2021 – E’ in arrivo la Befana per i bambini delle scuole di Riccione che al loro rientro in classe troveranno sul banco la tipica calza con dolcetti e carbone. Quest’anno, diversamente dagli scorsi, la Befana a Riccione ha deciso di lasciare i suoi doni direttamente in classe per ogni bambino delle scuole della città. Un segno che nonostante le note restrizioni l’amministrazione ha voluto dare per mantenere viva una tradizione consolidata negli anni a cui tutti cittadini, bimbi o adulti che siano, sono affezionati.

Come si ricorda infatti per la festività della Befana, l’amministrazione ha da sempre organizzato una festa a Riccione Paese per la distribuzione delle calze ai bimbi, con la partecipazione del sindaco Renata Tosi, le assessore e le consigliere donne, travestite dalla famosa vecchina per regalare un sorriso ai bambini. Quest’anno per ovvi motivi la ricorrenza del 6 gennaio sarà diversa ma l’amministrazione ha comunque deciso di essere vicino ai bambini consegnando ai bimbi le calze a scuola.  

Questa mattina infatti il sindaco Tosi e l’ assessore Battarra ringrazieranno della  collaborazione il supermercato Despar di Riccione Paese, da dove sono state inviate le calze sistemate sui banchi nelle varie classi e distribuite così a tutti i bimbi delle scuole di Riccione. 

“Essere comunque presenti, dare un segno di gioia e di festa, ai bimbi e alle loro famiglie, nonostante il lungo periodo difficile che stiamo vivendo – ha detto l’assessore ai Servizi Educativi, Alessandra Battarra (a sinistra) – è molto importante. Soprattutto in questo momento in cui a livello nazionale si sta parlando e ventilando nuovamente l’idea di non aprire le scuole il prossimo 7 gennaio. A questo proposito vorrei chiarire a tutti i genitori e a tutti gli scolari che le scuole materne e dell’infanzia del comune di Riccione apriranno regolarmente il prossimo giovedì 7 gennaio. Abbiamo predisposto una novità importante, per cui ringrazio anche l’impegno del settore servizi alla persona e servizi educativi, oltre all’Ausl Romagna, quella cioè di effettuare tamponi rapidi a tutto il personale delle scuole, docente e non, a partire dall’11 gennaio. Vedo che si tratta di una soluzione che oggi in particolar modo i sindacati degli insegnanti indicano come fondamentale per garantire la sicurezza tra i banchi a studenti e personale. Credo che l’esempio delle scuole comunali di Riccione possa aprire le porte ad altre sperimentazioni simili in maniera da garantire un’educazione scolastica a tutti i ragazzi di ogni ordine e grado. Oggi la vera sfida è questa, mettere in sicurezza l’istituzione scolastica per garantire un futuro ai nostri figli”.