Riccione, nell’ex Fornace Piva il nuovo Museo del Territorio

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(Sesto Potere) – Riccione – 5 agosto 2020 – La Giunta comunale di Riccione ha approvato il progetto in linea tecnica del progetto definitivo ed esecutivo del Nuovo Museo del Territorio di Riccione. Nel Bilancio 2020-2022 è stata infatti prevista una somma complessiva di 4.200.000 euro, con contributo di 1.000.000 concesso dalla Regione Emilia Romagna.

Lea Ermeti

Già approvato nel 2018, il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori all’interno del contenitore culturale dell’ex Fornace Piva, lo scorso anno è stato affidato l’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione e la direzione lavori, alla società di ingegneria Politecnica Ingegneria ed Architettura Soc. Coop. di Modena.

 Il progetto per il Nuovo Museo del Territorio di Riccione prevede una serie di interventi generalizzati che interessano vari ambiti dalla scala architettonica e compositiva a quella impiantistica attraverso un importante tema legato al recupero e risanamento delle facciate esterne. Si prevede inoltre il mantenimento dell’impronta originaria attraverso il recupero e la valorizzazione del perimetro murario esistente dell’Ex Fornace.

Il progetto a grande linee prevede un ampio volume trasparente con copertura a falde inserito all’interno del perimetro del fabbricato esistente che ospiterà al suo interno i due piani fuori terra di nuova realizzazione.

Al piano terra saranno localizzate tutte quelle funzioni accessorie e di servizio direttamente o indirettamente correlate al Museo, mentre al primo piano sarà realizzata l’area espositiva vera e propria, insieme ad alcuni ambienti amministrativi. All’ingresso della struttura ci sarà una grande hall, un bar caffetteria e bookshop, laboratorio, aula didattica. Al piano primo la sala espositiva, cuore pulsante dell’intervento e gli uffici. L’esterno vi sarà un altro gioiello dell’opera perché comprenderà uno spazio che si amplierà fino a ricomprendere il ponte romano di Riccione.

 “La parola chiave di questo intervento è recupero – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici, Lea Ermeti -. Si tratta di recuperare lo spazio dell’ex Fornace, mantenendo intatto la cinta muraria e recuperare uno spazio espositivo adeguato per i reperti storici del nostro Museo del Territorio. Inoltre sorgerà nelle vicinanze del nuovo parco degli Olivetani, area verde di recente realizzazione, che costituirà un’offerta aggiuntiva per i visitatori, con la possibilità di sosta o passeggiata dopo la visita al museo”. 

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