(Sesto Potere) – Riccione – 8 ottobre 2022 – Tragico incidente stradale ieri nel tardo pomeriggio in autostrada A4 all’altezza del casello di San Donà di Piave, in prossimità dello svincolo per Trieste, che ha visto coinvolto un furgone del Lions Club di Riccione: sei le vittime, tutti riccionesi.

Si tratta di cinque ragazzi e ragazze con sindrome di down e dell’ex sindaco di Riccione (dal 2009 al 2014) Massimo Pironi, (nella foto in alto) , recentemente volontario della Cooperativa Cuore21 Onlus, che stava accompagnando i ragazzi stessi a un evento in Friuli.

La notizia è stata commentata con innumerevoli messaggi di cordoglio

A nome dell’intera comunità regionale e di tutta la Giunta, esprimo la massima vicinanza e il più sincero cordoglio ai familiari delle vittime, alle persone loro vicine e alla città di Riccione: quanto successo è davvero terribile, l’Emilia-Romagna si stringe a tutti loro”: afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Ricordiamo Massimo Pironi come uomo sempre disponibile, al servizio della sua terra e dei suoi concittadini: una perdita che lascia un vuoto incolmabile. Ai suoi cari va il nostro pensiero commosso”, chiude Bonaccini.

Esprimono cordoglio, tra gli altri, anche: gli assessori regionali Emma Petitti, Andrea Corsini e Paolo Calvano, la capogruppo di Forza Italia al Senato Anna Maria Bernini , il deputato romagnolo della Lega Jacopo Morrone e l’amministrazione comunale di Rimini.

La sindaca di Riccione Daniela Angelini ha proclamato tre giornate di lutto cittadino a partire da ieri, venerdì 7 ottobre, e fino a domani, domenica 9. Tutte le manifestazioni pubbliche in programma nelle tre giornate sono sospese. In tutte le sedi comunali le bandiere verranno esposte a mezz’asta fino alla data delle cerimonie funebri. Verrà inoltre proclamato lutto cittadino nella giornata dei funerali.

Daniela Angelini

L’amministrazione comunale, unendosi al profondo dolore di tutti i famigliari delle vittime e dell’intera cittadinanza, ricorda la figura dell’ex sindaco di Riccione, Massimo Pironi, tra i deceduti nell’incidente di venerdì sulla A4.

La sindaca di Riccione Daniela Angelini aveva incontrato l’ex sindaco giovedì mattina, quando era andato in municipio per presentarle i nuovi progetto del Centro 21: “Riccione perde un grande uomo che ha dedicato la vita alla sua comunità. L’impegno nella politica lo ha sempre inteso come servizio, il mondo del volontariato era la sua seconda famiglia. Viviamo questo momento tra disperazione e dolore”.

Si unisce al cordoglio la vicesindaca Sandra Villa“Se ho preso la decisione di impegnarmi nell’amministrazione della città di Riccione è anche perché Massimo mi ha sempre aiutato a riflettere sull’importanza di spendersi per il bene comune, mettendo a disposizione le proprie risorse per il bene della comunità. Riccione è sempre stato un amore che abbiamo condiviso. La nostra città perde un uomo di una generosità sconfinata, che ha speso la propria vita per gli altri, prima all’interno delle istituzioni e poi nel volontariato”.

Domani sera, domenica 9 ottobre, si terrà una veglia di preghiera per i deceduti nell’incidente costato la vita all’ex sindaco Massimo Pironi e cinque ragazzi del Centro 21, Francesca Conti, Rossella De Luca, Maria Aluigi, Valentina Ubaldi e Alfredo Barbieri. La veglia, in programma alle 21 nella chiesa di San Martino, sarà tenuta dal vescovo di Rimini Francesco Lambiasi insieme a tutti i parroci riccionesi.

Il supporto ai parenti in viaggio

L’amministrazione comunale di Riccione questa mattina ha accompagnato i parenti delle vittime della tragedia a San Donà di Piave, dove è avvenuto l’incidente. Organizzando un servizio di trasporto di emergenza con due pulmini e due macchine della polizia locale, la sindaca di Riccione Daniela Angelini e l’assessore Alessandro Nicolardi, insieme al parroco don Alessio Alasia e supportati da due psicologi, hanno sostenuto i 19 parenti delle vittime nei momenti più difficili.

Recupero degli effetti personali e riconoscimento delle vittime

Appena giunti a San Donà di Piave i parenti hanno potuto recuperare gli effetti personali dei loro cari nella sede della polizia stradale. Poi sono stati trasferiti tutti all’obitorio. Aiutati dagli psicologi e da don Alessio Alasia, una famiglia per volta ha potuto incontrare per l’ultima volta il proprio congiunto, formalizzando così anche il riconoscimento delle salme che potranno essere trasportate a Riccione già a partire da lunedì.

Funerali tutti insieme

Le famiglie delle vittime hanno espresso il desiderio di celebrare tutti insieme un unico funerale. L’amministrazione comunale di Riccione, che ha disposto il lutto cittadino per tre giorni – da venerdì 7 a domenica 9 ottobre – ha già ufficializzato che il lutto cittadino verrà confermato anche nella giornata dei funerali, la cui data al momento è da destinarsi. La sindaca Daniela Angelini“Aiutare in questo momento di dolore è il minimo che  potessimo fare”.

Particolarmente provata dalla tragedia, la sindaca di Riccione ha garantito alle famiglie delle vittime la completa disponibilità dell’amministrazione comunale per l’organizzazione dei funerali. “Cercare di dare un sostegno a queste persone così segnate dal dolore  – ha detto durante il viaggio per il rientro da San Donà del Piave – è il minimo che potessimo fare. Insieme ai familiari troveremo il luogo più adeguato per l’ultimo saluto”.