(Sesto Potere) – Riccione – 13 luglio 2021 – Sono 3 milioni e 204 mila euro, gli oneri di urbanizzazione incassati, a tutto giugno 2021, dal Comune di Riccione. Un dato che supera, in solo 6 mesi, il totale inserito nella previsione di Bilancio per l’anno in corso e che diventa un indicatore importante della salute dell’economia del territorio confermando l’alto livello di attrattiva per gli investimenti.

renata tosi

Secondo i dati dell’Ufficio Urbanistico del Comune di Riccione in due anni sono stati aperti 1368 cantieri di edilizia privata per piccole e grandi ristrutturazioni, nonché permessi a costruire. Un vero e proprio boom si è avuto nel 2020, anno che da solo ha totalizzato 842 cantieri aperti nonostante il fermo generalizzato all’economia seguito all’emergenza sanitaria.

In particolare il report sui titoli edilizi per il 2020 conferma che sono stati rilasciati 32 permessi di Costruire (PDC) e un permesso Convenzionato. In particolare dei 32 PDC, il 25% (pari a 8 titoli edilizi) sono stati rilasciati nel corso dello stesso anno 2020. Due milioni e 292.200 gli oneri di urbanizzazione incassati nel 2020. Nel 2019 gli oneri di urbanizzazione erano stati 3 milioni e 386 mila 614,73 euro e il 2021 si prospetta come l’anno dei record. 

“Vorrei ringraziare i dipendenti del settore urbanistica ed edilizia privata, che lavorano davvero con velocità e senso del dovere, portando a termine una mole di lavoro non indifferente – ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi – Un ringraziamento doveroso per la disponibilità verso i cittadini e comunità. Il record che apprestiamo a superare sugli oneri di urbanizzazione è anche merito di scelte oculate dell’amministrazione che ha saputo fare proprie agevolazioni previste nelle leggi regionali applicandole al meglio a favore del territorio stimolando la parte privata. Oggi c’à la piena consapevolezza che a Riccione, seguendo le regole e rispettando il territorio, le cose si possono fare, l’economia è in salute e stabile”.