(Sesto Potere) – Riccione – 14 ottobre 2021 – La Città di Riccione si tinge dei caldi colori dell’autunno e accoglie la nuova stagione con una serie di dialoghi dedicati all’arte, alla moda e alla bellezza. Dal 7 al 28 novembre tornano gli attesissimi incontri dell’ormai storico ciclo  Il classico nel contemporaneo 

La kermesse, giunta alla sua 5ª edizione, si inserisce nella serie di mostre e eventi promosse dall’Amministrazione negli anni per una Riccione punto di riferimento dell’arte e del contemporaneo, per andare incontro alle aspettative di un pubblico sempre più ampio, valorizzando gli istituti culturali, i luoghi e gli edifici storici che costituiscono il patrimonio artistico cittadino. Quest’anno con  Arte e moda. Dialogo nel tempo  si intende seguire il fil rouge di due mondi che partono dalle stesse radici storico-culturali: la moda, nei secoli, è sempre stata connessa con il gusto, lo stile, l’architettura e l’artigianato del suo tempo, ma come forma espressiva radicalmente diversa, diventa arte quando è pienamente, e finalmente, libera di interpretare, dando vita a una creazione nuova e originale.

Ciò che è cambiato a partire dall’800 sino ai giorni nostri è il rapporto fra i due interlocutori che, complici i mutamenti economici, sociali e tecnologici, si confrontano in un dialogo alla pari, tra ispirazioni, contaminazioni, interazioni. Le grandi maison, alla ricerca di nuove suggestioni, traggono spunto vitale dall’arte, creando modelli unici, veri e propri capolavori. Gli appuntamenti di  Arte e moda. Dialogo nel tempo  saranno quattro e si svolgeranno nelle domeniche pomeriggio di novembre al Palazzo del Turismo.

La rassegna si apre domenica 7 novembre con Alessandra Galasso, docente di semiotica e antropologia della moda alla NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, scrittrice e curatrice, e membro dell’Icom, International Council of Museums. La conversazione, dal titolo Frida Kahlo: l’abito come costruzione dell’identità, è dedicata alla celebre artista messicana, vera e propria icona a livello mondiale. L’artista sarà presentata in una delle sue più interessanti sfaccettature: quella di donna che creò la propria identità attraverso la sua arte, le sue scelte personali, i suoi abiti e accessori. Frida “è diventata un modello transgenerazionale e transnazionale perché ha saputo trasformare le sue debolezze in punti di forza, gli svantaggi in armi a sua disposizione” scegliendo anche “il linguaggio non verbale dell’abbigliamento”, diventato iconico fino a generare una vera e propria Fridamania. Tantissimi sono infatti gli stilisti di moda, i fotografi e i fashion stylist che nel corso degli anni si sono voluti ispirare a lei, alla sua immagine, al suo signature look, fra cui Jean-Paul Gaultier, Christian Lacroix, Alberta Ferretti, Mario Testino.

Secondo appuntamento domenica 14 novembre, con L’arte in passerella: da Chanel a ValentinoFabriano Fabbri, docente di Stili e arti del contemporaneo, Forme della moda contemporanea e Contemporary Fashion all’Università di Bologna, scrittore e saggista,  guida in un viaggio affascinante nel mondo della moda. Attraverso una vera e propria battaglia di stili, Fabbri  racconta la rivalità tra Coco Chanel ed Elsa Schiaparelli, abbraccia le forme organiche di Cristóbal Balenciaga e di Christian Dior, tocca gli abiti futuristici di Pierre Cardin con i suoi “cosmocorpi”, poi svela i viaggi temporali di Valentino, l’ironia di Lagerfeld, le acrobazie di Yves Saint Laurent, per arrivare, infine, ai protagonisti delle ultime tendenze. E così, in un incessante gioco di scontri tra fazioni opposte, si vedranno i capi radicali di Yamamoto, di Comme des Garçons, fino alle rapsodie di Alessandro Michele per Gucci, di Jeremy Scott per Moschino, di Pier Paolo Piccioli per Valentino e di altri fuoriclasse delle sfilate.

Palazzo del Turismo Riccione

Domenica 21 novembre sarà la volta di Biba Giacchetti, che dopo aver lavorato per molto tempo nel campo della comunicazione, da 25 anni si occupa esclusivamente di grande fotografia d’autore e lavora con i più grandi fotografi del mondo come Elliott Erwitt, Duane Michals, Steve McCurry , James Nachtwey, Mary Ellen Mark. Tra suoi progetti più recenti le retrospettive di Tina Modotti. Cura mostre, scrive di fotografia, pubblica numerosi volumi e cura le acquisizioni di stampe fine art per collezionisti pubblici e privati. Nell’ incontro Elliott Erwitt e Steve McCurry. La grande fotografia incontra la moda, ci narrerà di come i due fotografi nel corso della loro lunga carriera siano stati chiamati ad interpretare con il loro punto di vista artistico lo stile di grandi marchi del mondo della moda. Il risultato sorprendente di queste collaborazioni, talvolta premiate con award internazionali, come la campagna realizzata per Valentino da Steve McCurry, sarà illustrato con il racconto per immagini del cosa accadeva anche dietro le quinte di questi progetti e con i bellissimi scatti che questi grandi maestri hanno realizzato per il fashion.

La rassegna si chiude domenica 28 novembre con l’ incontro imperdibile di Luca Missoni, direttore artistico dell’Archivio Missoni, strumento di comunicazione e ricerca per valorizzare il patrimonio di arte e moda dell’azienda. La conversazione Missoni. L’arte applicata alla moda è un’occasione unica per conoscere la storia di una delle famiglie che hanno fatto grande il Made in Italy nel mondo. Un esempio di ciò che il genio italiano può esprimere: non solo maestria sartoriale, ma espressione creativa in continuo dialogo con i diversi linguaggi artistici contemporanei, saldamente ancorato alla tradizione, ma aperto a sempre nuove suggestioni. Una maison che è nata dall’avventura di due giovani geniali creativi: Ottavio e Rosita, che hanno saputo coniugare arte e design, imprenditoria lanciata verso il mondo e attenzione alla solidità della proprie radici. 

Le conversazioni sono curate e promosse dall’assessorato Turismo Sport Cultura Eventi del Comune di Riccione e si terranno al Palazzo del Turismo (piazzale Ceccarini, 11).

Inizio: ore 17. Ingresso libero con green pass