Riapertura scuole: ai medici di base dosi AstraZeneca vaccinazione lavoratori comparto

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(Sesto Potere) – Bologna – 6 aprile 2021 – Da domani 7 aprile è previsto il rientro a scuola, parziale, per gli studenti.  Come previsto dal decreto legge del 1° aprile, in area rossa si rientrerà in classe fino alla prima classe delle secondarie di primo grado. Per tutti gli altri le lezioni proseguono a distanza. In zona arancione le lezioni si terranno in presenza fino alla classe terza delle secondarie di primo grado, superiori in presenza dal 50 al 75%. Da parte sua l’ Emilia-Romagna  si prepara a ripartire  riaprono nidi-materne con le lezioni in presenza e il ritorno in aula fino alla prima media.

La Regione, sentito l’Ufficio scolastico regionale e dopo un confronto con i sindacati, ha messo a punto un piano di misure condivise per garantire un rientro nelle migliori condizioni di sicurezza possibili per il personale, gli studenti e le rispettive famiglie.  Inoltre, è stato già convocato il tavolo di monitoraggio sulle riaperture dei servizi educativi per l’infanzia (0-6 anni) con enti gestori pubblici e privati e organizzazioni sindacali per valutare ulteriori indicazioni.

Fra le principali misure individuate priorità al completamento della vaccinazione per tutti i lavoratori del mondo della scuola: le dosi di AstraZeneca in arrivo saranno subito consegnate per questo ai medici di base. 

Vaccinazione assicurata al personale educativo, insegnante, ausiliario e ai collaboratori a vario titolo coinvolti nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, con la possibilità per il personale scolastico assistito in altra regione di essere comunque vaccinato in Emilia-Romagna.

Prevista la conferma della campagna di screening in farmacia per alunni, familiari e per lo stesso personale scolastico, con la possibilità per tutti loro di effettuare gratuitamente tamponi rapidi. Tramite le Aziende sanitarie, la possibilità di interventi rapidi per la limitazione e il contenimento di focolai scolastici, lì dove dovessero nascere.

Sempre le Aziende sanitarie svolgeranno azioni preventive di controllo, d’intesa con i dirigenti scolastici, con l’effettuazione di tamponi a campione, su base volontaria. Tale azione preventiva riguarderà in particolare i comuni o territori con alta incidenza di nuovi casi ogni 100mila abitanti: qui vi potrà essere un’estesa azione di screening in ambito scolastico utilizzando test antigenici molecolari sempre su base volontaria.

E ancora, insieme al consueto rispetto delle norme come uso delle mascherine, distanziamento sociale, divieto di assembramenti all’entrata e all’uscita, vengono fornite indicazioni aggiuntive di contenimento del rischio contagio, come l’areazione costante degli ambienti, mantenendo parte della finestratura aperta durante le lezioni e lasciando le porte aperte ad ogni cambio d’ora.