(Sesto Potere) – Roma – 11 ottobre 2022 – La SIGEA (Società Geologica Italiana) celebra i proprio 30 dalla Fondazione con un convegno nazionale che si tiene il 10 e l’ 11 ottobre a Roma presso Villa Celimontana, dal titolo. Un evento che coinvolge 100 professionisti da tutta Italia e prevede un programma in tre sessioni.
Al centro della riflessione comune  i rischi geologici e ambientali e le risorse geologiche.

Si parla di: azioni e interventi di mitigazione (alluvioni, frane, terremoti, erosione costiera, eruzioni vulcaniche, sprofondamenti del suolo).
Di: utilizzo sostenibile, tutela e valorizzazione (acqua, lapidei, giacimenti minerari, paesaggi e geositi, fonti energetiche rinnovabili e non).
E verranno presentate analisi di monitoraggi e tecniche di bonifica su: cambiamento climatico, inquinamento della matrice solida, inquinamento della matrice liquida, amianto, gas endogeni nocivi, CO2, H2S, radon etc…

alluvione villafranca

“Ne sappiamo molto di più. Negli ultimi 30 anni le nostre conoscenze sono aumentate moltissimo. Sappiamo ad esempio dove saranno i terremoti in futuro ma non sappiamo quando avverranno ma sappiamo quanto saranno grandi. Scontiamo però il fatto che le nostre informazioni non arrivano sui tavoli giusti – ha dichiarato Gianluca Valensise dell’INGV, intervenendo al trentennale della SIGEA, a Roma – e comunque non vengono utilizzate per fare prevenzione. Il sisma- bonus sembrava un’occasione adatta a spendere bene le nostre conoscenze, alla fine sembra essere stato concesso a tutti. L’Italia ha perso un’occasione”.

Sergio Cappucci (ricercatore ENEA) ha fra l’altro detto: “Le grandi sfide per il Paese sono anche sul piano delle infrastrutture e dell’energia. La nostra rete stradale, lunga 328.000 Km è interessata nella sua lunghezza per il 5% da fenomeni legati al rischio sismico, per il 3,5% da zone che possono essere alluvionate e per il 2%  è esposta invece a piedi di frana, a fenomeni di dissesto idrogeologico. L’altra sfida dell’Italia riguarda l’energia e che può essere declinata in tanti modi come ad esempio la geotermia che ha il vantaggio di essere una fonte energetica continua rispetto ad altre come il solare o l’eolico”: ha dichiarato Sergio Cappucci, ricercatore dell’ENEA, intervenendo oggi al trentennale della Società Italiana di Geologia Ambientale, in corso a Roma.

E Gianluca Valensise (Istituto Nazionale Geofisica Vulcanologia) di rincalzo: “Negli ultimi 30 anni le nostre conoscenze sono aumentate moltissimo, ma le nostre informazioni non arrivano sui tavoli giusti. E comunque non vengono utilizzate per fare prevenzione. Il sisma- bonus sembrava un’occasione adatta a spendere bene le nostre conoscenze, alla fine sembra essere stato concesso a tutti. L’Italia ha perso un’occasione”.