Rete Rifiuti Zero premia il comune di Civitella di Romagna ed Alea

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(Sesto Potere) – Bologna – 24 aprile 2021 – Si è appena svolta la 7° edizione del premio “Sotto il Muro dei 100 KG: comuni verso rifiuti zero”, evento organizzato dalla Rete Rifiuti Zero e dai Comuni Rifiuti Zero dell’Emilia Romagna che premia i comuni virtuosi nella produzione dei rifiuti. Entrano in classifica tutti i Comuni che riescono a contenere sotto i 100 kg all’anno i rifiuti non riciclabili per abitante. 

Il comune vincitore di quest’anno, Civitella di Romagna, sale al primo posto in classifica con soli 55 kg di rifiuti annui, di cui 29 di indifferenziato e 26 di scarto del trattamento delle raccolte differenziate. ALEA, nuovo gestore pubblico di 13 comuni del forlivese ha soffiato lo storico primato della società pubblica AIMAG, gestore dei comuni della zona di Carpi. Nel 2018 i rifiuti non riciclati di Civitella erano ben 359 procapite: un calo dell’85% con la gestione di ALEA.

Primo comune capoluogo ancora Parma con 150 kg, tallonato da Forlì con 156. Segue Reggio Emilia con 173, poi Ferrara, con raccolta stradale e tariffa puntuale, con 183 kg/abitante. Ultimo capoluogo Ravenna con 352 kg. Ultimo comune in assoluto Ferriere (PC) con 763 kg a testa di non riciclato. Dopo i primi 19 comuni sotto i 100 kg, tutti porta a porta con tariffa puntuale, altri 54 comuni (51 porta a porta, 3 con raccolta stradale) rimangono sotto i 150 kg, obiettivo della legge regionale per il 2020.

Premio straordinario ad ALEA e al comune di Forlì che hanno realizzato rispettivamente nell’intero bacino forlivese e nel comune capoluogo il record regionale di riduzione di rifiuti non riciclati, -60% in un solo anno, nonostante la trasformazione del sistema sia andata a regime solo a maggio, quindi coi primi mesi del 2019 a risultati scarsi. I dati provvisori del 2020 per questo bacino e questi comuni fanno registrare nuovi record. 

Durante la premiazione sono state presentate a tutti i comuni le proposte di modifica al piano regionale di gestione dei rifiuti e alla legge regionale su rifiuti ed economia circolare predisposti dalla Rete e dai Comuni Rifiuti Zero. Inoltre è stata lanciata la proposta ai Comuni di intraprende il percorso di autonomia energetica: l’obiettivo è quello di raggiungere l’autonomia energetica entro il 2020 grazie alla produzione locale e diffusa di energia da fonti rinnovabili per tutti i fabbisogni energetici della popolazione. Il nuovo strumento delle comunità energetiche, voluto dall’Europa e varato recentemente con decreto in Italia, permette di rompere il dualismo produttore-consumatore in favore della figura del “prosumer”: con la microproduzione e microdistribuzione i cittadini diventano consumatori dell’energia che essi stessi producono in forma comunitaria, affrancandosi dalle grandi compagnie produttrici.

Alla premiazione è intervenuta Silvia Zamboni, Vicepresidente dell’Assemblea legislativa e capogruppo di Verdi Europa che si è detta disponibile a sostenere le proposte di modifica di legge e piano rifiuti avanzate dalla Rete e dai Comuni Rifiuti Zero.