Restauri e tutela beni culturali, dal Mibac 5 mln per 18 progetti in Emilia-Romagna

(Sesto Potere) – Bologna – 9 luglio 2019 – Ammontano a 180 milioni di euro le risorse destinate dal Ministero per i beni e le attività culturali per la tutela del patrimonio culturale italiano. Il programma biennale approvato dal Ministro Alberto Bonisoli, finanziato con le risorse derivanti dalla Legge n. 190 del 23 dicembre (Legge di stabilità 2015) commi 9 e 10, riguarda cinquecentonovantacinque interventi.

convento dell’Annunziata

“Un’attenzione al patrimonio che necessita di interventi di tutela – ha dichiarato il Ministro Bonisoli – e che è frutto di un puntuale lavoro di ricognizione sui territori, attraverso il coinvolgimento di tutti gli istituti periferici del Ministero. Tra le priorità, il restauro dei beni culturali, in particolare quelli colpiti da calamità naturali; il recupero di aree paesaggistiche degradate, la prevenzione contro i rischi sistemici e ambientali, ma anche l’efficientamento energetico e il miglioramento dell’accessibilità, intesa come obiettivo per la partecipazione e l’inclusione sociale”.

I principali interventi sulle due annualità riguardano, ad esempio: a Roma, sia il Monumento a Vittorio Emanuele II (3, 9 milioni di euro) sia la Crypta Balbi (3,5 milioni di euro); a Pisa, l’Acquedotto Mediceo di San Giuliano (3,2 milioni di euro); a Napoli, Castel Sant’Elmo e il Museo Archeologico Nazionale (ciascuno finanziato con 3 milioni di euro) e, a Bologna, l’ex Convento dell’Annunziata (2,1 milioni di euro).
ex convento annunziata bologna

In Emilia-Romagna i progetti ammessi al programma biennale  di finanziamenti sono 41 per un importo complessivo di 10.289.718,89 euro. Quasi la metà,  18 interventi , in un primo cronoprogramma, per un ammontare di    5.053.358,89 euro.

Da segnalare i lavori  di consolidamento, restauro, adeguamento funzionale e sismico per la realizzazione dei nuovi uffici MiBAC di Bologna all’interno dell’ ex convento dell’Annunziata, a San Mamolo (per un costo di 1,1 milioni di euro.
Lavori anche in strutture di Piacenza, Parma, Ravenna , Ferrara, Modena, Verucchio, Ozzano dell’Emilia, Comacchio e Savignano sul Rubicone.
Inoltre, la programmazione biennale del Ministero per i beni e le attività culturali  prevede oltre 17, 6 milioni di euro per lavori urgenti e imprevisti, in particolare nel settore Archivi, e la disponibilità di somme utili per il cofinanziamento dei progetti Art Bonus, ossia che hanno ottenuto il sostegno economico attraverso il mecenatismo di privati.

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