Regionali, scontro sulla sanità: Vinci (Lega) querela Bonaccini (Pd)

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(Sesto Potere) – Bologna – 18 gennaio 2020 – “Il segretario della Lega Emilia ci spiega il loro progetto per la sanità in Regione: privatizzazione del 50% dei servizi. Dice inoltre che il loro programma è stato scritto con i presidenti di Lombardia e Veneto. Apprezzo la sincerità e ribadisco la differenza radicale con la nostra idea di servizio sanitario regionale: per noi deve essere e rimanere a larga maggioranza pubblico, universalistico  e assicurare a tutti le migliori  cure, senza distinzione tra ricco  e povero”:

Bonaccini

così, sulla sua pagina Facebook , Stefano Bonaccini, commenta una video intervista del segretario della Lega Emilia, il deputato Gianluca Vinci, andata in onda su Telereggio.

Ma lo stesso Gianluca Vinci , sempre via social risponde: “Bonaccini pubblica sul suo profilo una fake news creata con un copia incolla di parti di una mia intervista distorcendone il significato! Cerca di far credere a chi vede il video che in Emilia Romagna la Sanità sia gratuita mentre in Lombardia sia a pagamento! Bonaccini sai la differenza tra sanità pubblica e privata? Pensi veramente che in Lombardia la gente sia costretta a pagarsi le cure mediche? Uno così ha governato la nostra regione per 5 anni, è ora di cacciarlo!”

Vinci

Nel suo post Bonaccini aveva aggiunto: “E visto che la nostra sanità risulta anche la più efficace e la più efficiente del Paese, non c’è nemmeno una ragione economica per sposare altri modelli. Ho grande rispetto per Lombardia e Veneto, ma preferisco l’Emilia-Romagna e il futuro di questa Regione vogliamo scriverlo noi emiliano-romagnoli”.

A stretto giro Vinci ha spiegato di querelato il governatore uscente: “Perdere due ore di un sabato mattina per denunciare Stefano Bonaccini non era proprio nei miei programmi, ma dopo il suo post di stamattina non potevo fare diversamente. Essere accusato di voler fare discriminazioni in sanità tra ricchi e poveri, mai pensato e mai detto, non poteva passare sotto silenzio!”.

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